Rete elettrica Fs, valutazione Authority a prossima riunione - fonti

lunedì 12 ottobre 2015 18:16
 

ROMA, 12 ottobre (Reuters) - L'Odg della prossima riunione del consiglio dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, in calendario per mercoledì 15 ottobre, prevede la valutazione della rete elettrica ad alta tensione di Ferrovie dello stato che dovrebbe essere acquistata da Terna.

Lo riferiscono due fonti a conoscenza del dossier che hanno chiesto di rimanere anonime spiegando che l'indicazione dell'autorità dovrebbe essere di un valore, per gli 8.000 chilometri di rete Fs, di circa 700/800 milioni.

La prima fonte chiarisce anche che il lavoro è in dirittura di arrivo ma che l'esame "potrebbe essere anche rinviato alla riunione successiva".

Il governo, nell'ambito della riorganizzazione delle sue partecipazioni, ha disposto l'anno scorso l'attribuzione alla Rete nazionale di trasporto, gestita da Terna, del tratto di rete ad alta tensione di proprietà di Ferrovie.

Il governo ha anche chiesto all'Autorità di definire "la remunerazione del capitale investito netto, degli ammortamenti e dei costi operativi attuali e sorgenti spettanti alla porzione di rete di trasmissione nazionale, anche tenendo conto dei benefici potenziali per il sistema elettrico nazionale". In pratica si tratta del valore dell'asset che Terna acquista e i consumatori poi pagano in bolletta secondo i parametri decisi dall'autorità.

"I conteggi sono molto difficili e sono in corso di ultimazione. Ma la valutazione della rete è stata inserita nell'ordine del giorno della prossima riunione del consiglio, anche se potrebbe slittare", ha detto la prima fonte.

La fonte ha aggiunto che "alla fine si arriverà sui 700 milioni, il 50% come valore dell'asset e il 50% come benefici di sistema".

Una seconda fonte, anche lei coinvolta nella pratica, dice che "la cifra di cui si sta parlando è di 700/800 milioni".

Per la società della rete l'esborso sarà però inferiore perché per l'acquisto potrebbe utilizzare "fondi Ue", una possibilità confermata da una terza fonte a conoscenza del dossier.   Continua...