Grecia, necessario intervento su debito, estensione scadenze - Fmi

venerdì 9 ottobre 2015 17:47
 

LIMA, 9 ottobre (Reuters) - La Grecia non può far fronte solo con le riforme al debito pubblico e necessita di una significativa estensione delle scadenze da parte dei propri creditori europei.

Ad affermarlo, ribadendo la linea adottata dal Fondo monetario internazionale fin da quest'estate, è il responsabile per l'Europa dell'organizzazione, Poul Thomsen.

"Riteniamo che il debito greco (...) sia diventato altamente insostenibile" ha affermato Thomsen in una conferenza stampa tenuta a margine del meeting del Fondo.

"Riteniamo che la Grecia non possa far fronte al proprio debito senza un alleggerimento del carico. La Grecia non può far fronte al debito solo attraverso le riforme e l'aggiustamento (dei conti pubblici)" ha proseguito l'esponente del Fmi.

Thomsen ha aggiunto che la discussione su come aiutare Atene si è spostata dall'ipotesi di un 'haircut' nominale sullo stock del debito alla definizione di un limite sulle esigenze lorde di finanziamento.

"Dei target precisi dovremo discutere, ma non abbiamo dubbi sul fatto che se l'Europa vuole percorrere la strada di concedere un alleggerimento alla Grecia attraverso un allungamento del periodo di grazia e del periodo di rimborso, si tratterà di un significativo allungamento del periodo di grazia e del periodo di rimborso" afferma Thomsen.

Proprio ieri, il presidente dell'Eurogruppo ha detto a Reuters che c'è ampio sostengo alla possibilità di fissare un tetto alle esigenze di finanziarie annue della Grecia al 15% del Pil.

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