Monetario, tassi "inchiodati" su -0,20%, eccesso fondi oltre 500 mld

venerdì 16 ottobre 2015 11:51
 

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Con una liquidità in eccesso nel sistema superiore ai 500 miliardi di euro, e destinata ad aumentare ancora, il mercato monetario veleggia al riparo da tensioni, confermando tassi a brevissimo presso il limite inferiore di -0,20% della 'deposit facility'.

"I tassi sono inchiodatissimi, qui resteranno fino a fine anno" afferma un tesoriere da Milano. "La settimana prossima ci saranno i riversamenti fiscali ma da mesi neanche questi hanno un impatto. Anche il fine mese ormai genera tensioni del tutto trascurabili, al massimo 4-5 punti base di risalita dei tassi per poche ore".

Attorno alle ore 11,45 su General Collateral Italia l'overnight scambia a -0,175%, sullo stesso livello il tom/next, a -0,185% o spot/next.

I riversamenti fiscali interesseranno quasi tutta la settimana prossima a partire da martedì 20, con uscite dai conti correnti valutate in circa 28-29 miliardi.

Nel pronti contro termine settimanale di martedì scorso la Bce ha assegnato fondi per 69,520 miliardi, pressappoco la cifra in scadenza di 70,556 miliardi. La stima del benchmark fornita da Francoforte è negativa per 351,5 miliardi.

"Se sommiamo il benchmark ai 530-540 miliardi di eccesso attuale, di fatto arriviamo ad una cifra di extra liquidità di poco meno di 800 miliardi: più che un cuscinetto un vero e proprio materasso, che peraltro col procedere del Qe aumenterà ancora".

SPECULAZIONE SU QE BCE

Ieri l'esponente austriaco del direttivo Bce Ewald Nowotny ha affermato che altri sforzi e altre misure da parte della banca centrale saranno necessari per rilanciare un'inflazione che nella zona euro rimane ben al di sotto del target . Le parole di Nowotny supportano la convinzione di molti operatori di un prossimo potenziamento del programma di quantitative easing, attraverso un suo allungamento oltre il termine del settembre 2016 o un aumento della cifra mensile di acquisti, o una combinazione delle due misure.   Continua...