PUNTO 1-Grecia, i dubbi di Draghi: questa volta è davvero difficile

giovedì 9 luglio 2015 12:19
 

(Aggiunge dettagli, contesto)

MILANO, 9 luglio (Reuters) - Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha espresso inediti dubbi sulle possibilità di salvare la Grecia, mentre i creditori restano in attesa delle proposte di riforma del premier ellenico Alexis Tsipras, cui è legata l'ultima speranza di arrivare a un accordo.

Le parole di Draghi sono state raccolte da due giornalisti del Sole 24 Ore e del Corriere della Sera, che hanno viaggiato sullo stesso volo di linea del presidente della Bce, solitamente molto abbottonato nelle esternazioni.

"Non lo so, questa volta è veramente difficile", ha ammesso Draghi, rispondendo a una domanda sulla possibilità di soluzione positiva del dossier greco.

La gestione della crisi ellenica da parte della Bce é finita nel mirino di una larga fetta dell'opinione pubblica in Germania, la quale preme perché sia staccata la spina ai fondi di emergenza che tengono a galla le banche greche.

Il numero uno dell'istituto di Francoforte è d'altra parte apparso scettico sulla possibilità che ad Atene possa arrivare in soccorso la Russia: "Non credo, non mi pare un vero rischio, e poi non hanno soldi neanche loro", ha risposto.

Draghi stava rientrando in Italia dopo aver partecipato al summit dei leader della zona euro, che ha dato al governo greco tempo fino a domenica per presentare un piano credibile di risanamento delle finanze pubbliche e di riforma dell'economia, in cambio di nuovi aiuti finanziari senza in quali Atene rischia di veder sprofondare la propria economia e di uscire dalla valuta unica.

In base alla tabella di marcia, il governo greco, che ieri ha avanzato formale richiesta di aiuto al fondo di salvataggio europeo Esm, ha tempo fino alla mezzanotte di oggi per avanzare le proprie proposte.

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