Grecia, "no" in referendum non aiuterebbe posizione Atene in negoziati - Dijsselbloem

giovedì 2 luglio 2015 12:33
 

L'AIA, 2 luglio (Reuters) - Un "no" nel referendum della Grecia di domenica prossima non rafforzerebbe la posizione del paese nei negoziati con i creditori e metterebbe sia la Grecia che l'Europa in una posizione "molto difficile".

A dirlo è il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, che ha parlato ad una commissione parlamentare olandese.

Dijsselbloem, che è anche ministro delle Finanze in Olanda, ritiene che la maggioranza dei greci voglia restare nell'euro e che il referendum mostrerà se sono preparati ad accettare l'austerità necessaria per rimanerci.

Le dichiarazioni sembrano essere una risposta al primo ministro greco Alexis Tsipras, che ieri ha detto che votare "no" nel referendum aiuterebbe il paese ad ottenere condizioni più generose e ad avere una posizione più forte nei negoziati.

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