MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 29 giugno

lunedì 29 giugno 2015 08:05
 

GRECIA - Atene ha introdotto controlli sulla circolazione
dei capitali e terrà chiuse le banche per tutta la settimana,
dopo l'improvvisa rottura della trattativa con i creditori
internazionali. Chiusa anche la borsa. Tsipras ha annunciato un
referendum per domenica prossima sull'accordo proposto da
Commissione Ue, Bce e Fmi, chiedendo alle istituzioni creditrici
di prolungare il termine dell'attuale programma di assistenza
finanziaria, in scadenza a fine mese, fino al 6 luglio, il
giorno dopo il voto, ricevendo una risposta negativa. La Grecia
non potrà quindi pagare gli 1,6 miliardi dovuti il 30 giugno al
Fmi e si avvia quindi verso un default che potrebbe portarla
fuori dall'euro. Ieri il direttivo della Banca centrale europea
ha lasciato invariato al livello di venerdì il tetto ai fondi di
emergenza Ela, unico appiglio che ha mantenuto a galla il
sistema bancario greco in questi mesi. A Berlino in giornata
Merkel incontrerà i leader dei prinicipali partiti tedeschi,
mentre il presidente francese Hollande discuterà della crisi con
i principali ministri dell'esecutivo a Parigi. I prossimi giorni
si preannunciano non facili per l'integrità dell'unione
valutaria, nata 16 anni fa. Le conseguenze che l'inatteso
sviluppo delle crisi greca avranno sui mercati e sul più ampio
sistema finanziario non sono prevedibili. 
    
    PADOAN SU ITALIA - Secondo Padoan, non sono da escludere
shock sui mercati, che sarebbero comunque limitati; in ogni caso
la Bce possiede sempre importanti strumenti per arginare
qualunque effetto nefasto. In un'intervista al Corriere della
Sera, il ministro ricorda che "ci sono vari strumenti messi in
campo dalla Bce, tra cui l'acquisto illimitato di titoli". Fra i
crediti verso Atene, Padoan ricorda che si tratta di 10,2
miliardi di prestiti bilaterali e 27,2 di contributi al fondo.
"Smentisco che un default greco produrrebbe un aumento del
debito: è già tutto contabilizzato". Il Def, ricorda Padoan, è
stato scritto con ipotesi conservative sui tassi d'interesse,
sapendo che si alzeranno per questioni diverse dalla Grecia. "E
poi stiamo utilizzando i tassi bassi per finanziare il debito
con emissioni a prezzi vantaggiosi per il Tesoro. Anche se i
tassi aumenteranno, non credo che implicherebbe una revisione
degli obiettivi del Def". Padoan nega che ci sia un piano
d'emergenza fra Banca d'Italia e Bce in caso di attacco
speculativo all'Italia, poiché, torna a dire, "ci sono gli
strumenti della Bce".  
    
    BTP - Occhi puntati alla riapertura dei mercati dopo il
fallimento del negoziato tra Grecia e creditori internazionali,
circostanza non del tutto prezzata fino alla scorsa settimana.
La settimana scorsa il mercato si è mosso mostrando un relativo
ottimismo e venerdì gli operatori segnalavano come molti
investitori si stessero posizionando scommettendo su un
risultato favorevole dei negoziati del weekend. Lo spread tra
Btp e Bund decennali ha terminato la seduta a 124 punti base, in
restringimento di una trentina di punti base rispetto alla
chiusura della settimana precedente.
    
    CINA - L'istituto centrale cinese ha tagliato i tassi di
riferimento, portando i tassi sui prestiti a 4,85% con un taglio
di 25 punti base, la quarta riduzione da novembre. I tassi sui
depositi sono stati tagliati al 2%. L'istituto ha dichiarato che
porterà avanti la liberalizzazione dei tassi d'interesse e la
riforma del tasso di cambio dello yuan. 
       
   DATI GIAPPONE - Il Giappone ha pubblicato la stima sulla
produzione industriale di maggio, che mostrerebbe un calo del
2,2%, il declino maggiore in tre mesi. Le vendite al dettaglio
sono salite in maggio del 3% al di sopra delle stime per 2,3%.
    
    FOREX - Euro in picchiata sulla scia degli eventi greci,
tocca il minimo del mese a 1,0955 dollari, per poi riassestarsi
appena al di sopra della soglia di 1,10 dollari. Attorno alle
7,30 l'euro vale 1,1014/16 dollari da 1,164 dollari della
chiusura di venerdì e 134,89/94 yen da 138,81. Il
dollaro/yen si attesta invece a 122,51/54 da 123,85.
          
    GREGGIO - L'effetto Grecia si sente anche sul petrolio, con
prezzi in calo dopo che Atene ha imposto il controllo dei
capitali, con un occhio anche ai negoziati sul nucleare iraniano
a Vienna. Alle 7,30 italiane il future ad agosto sul Brent
 scambia a 62,41 dollari al barile con un calo di 85
centesimi; la stessa scadenza sul greggio leggero Usa sul Nymex
 cede 91 centesimi a 58,73 centesimi.
        
    TREASURIES - Dopo una chiusura in calo venerdì
sull'ottimismo relativo ai negoziati fra Grecia e creditori, i
titoli del Tesoro Usa tornano a guadagnare terreno. Il benchmark
decennale Usa avanza di 1-16/32, con rendimento a
2,301%, laddove in chiusura venerdì cedeva 25/32 con un tasso a
2,482%.
    
    
    DATI MACROECONOMICI
    
    GERMANIA
    Attesa dal 29 giugno al 3 luglio vendite al dettaglio maggio
(8,00).
    Stima prezzi al consumo giugno (14,00).
    
    GRAN BRETAGNA
    Gfk, fiducia consumatori giugno.
    
    IRLANDA
    Attesa dal 29 al 30 giugno vendite al dettaglio maggio
(12,00).
    
    PORTOGALLO
    Fiducia imprese giugno.
    Fiducia consumatori giugno.
    Disoccupati maggio.
    
    SPAGNA
    Stima flash prezzi al consumo giugno (9,00).
    Vendite al dettaglio maggio (9,00).
    
    ZONA EURO
    Economic sentiment giugno (11,00).
    
    USA
    Vendite immobiliari in corso maggio (16,00).

    
    ASTE DI TITOLI DI STATO
    EUROPA
    Francia, Tesoro offre titoli di Stato a breve termine.
    Germania, Tesoro offre 1,5 miliardi titoli di Stato a breve
termine.
    
    BANCHE CENTRALI
    EUROPA
    Zona Euro, Bce pubblica dati settimanali acquisti titoli
Stato, Abs e covered risultato mensile con suddivisione per
Paesi e 'duration' titoli settore pubblico sottoscritti.
    
    APPUNTAMENTI
    ITALIA
    Milano, a Expo convegno sulla ristrutturazione del debito
sovrano (18,00).
    
    EUROPA
    Berna (Svizzera), governatore banca centrale svizzera Thomas
Jordan e membro board Bce Praet intervengono a congegno
"Rebuilding Global Finance".

    
    USA
    Washington, inizia riunione ministro finanze Ucraina, Fmi e
Commissione dei creditori su ristrutturazione debito Ucraino;
termina il 3 luglio.