Mps, cessione crediti a Ifis non impatta su ratio, in linea con Bce

martedì 23 giugno 2015 18:52
 

ROMA, 23 giugno (Reuters) - La cessione annunciata oggi da Banca Mps di crediti in sofferenza per un valore lordo di circa 1 miliardo a Banca Ifis non impatta sul conto economico e risponde alle indicazioni ricevute dalla Bce e dalla Commissione Ue.

E' quanto precisa la banca senese in una nota.

"Banca Mps comunica di aver raggiunto un accordo vincolante per la cessione pro soluto e in blocco di un portafoglio di crediti in sofferenza costituito da crediti al consumo, prestiti personali e carte di credito originato da Consum.it a Banca Ifis e ad un veicolo di cartolarizzazione finanziato da una società collegata a Cerberus Capital Management. Il portafoglio oggetto della vendita composto da quasi 135.000 posizioni con un valore contabile lordo di circa 1 miliardo (1,3 miliardi, includendo gli interessi di mora maturati e/o altri addebiti che vengono ceduti insieme al capitale). L'impatto della vendita sul conto economico e sullo stato patrimoniale di Bmps non è significativo, mentre i benefici amministrativi e gestionali derivanti dall'operazione saranno rilevanti alla luce del numero di posizioni inserite nel portafoglio oggetto di cessione", dice la nota.

"La cessione dei crediti in sofferenza originati da Consum.it (ora fusa per incorporazione in Bmps) risponde non solo alle indicazioni ricevute dalla Banca Centrale Europea sulla qualità del credito, ma anche agli impegni presi con Dg Competition della Commissione Europea nel contesto del Piano di ristrutturazione", dice la banca senese.

L'operazione era stata già annunciata in giornata da Banca Ifis.

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