Grecia, Tsipras lascia aperta opzione referendum, esclude elezioni

martedì 28 aprile 2015 08:35
 

ATENE, 28 aprile (Reuters) - Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha detto che potrebbe ricorrere ad un referendum popolare se i paesi creditori continueranno a fare richieste che il governo ritiene inaccettabili, ma si è detto fiducioso che si raggiungerà un accordo per evitare questo tipo di scenario.

Atene sta per esaurire la liquidità, ma i colloqui con Ue e Fmi per maggiori aiuti sono in stallo sulle riforme, compresa quella pensionistica e del lavoro, che la Grecia deve implementare. Negli ultimi giorni sono aumentate le speculazioni secondo cui Tsipras potrebbe indire nuove elezioni o un referendum per spezzare l'impasse.

Nella sua prima intervista tv da quando è stato eletto a gennaio, Tsipras ha detto di aspettarsi un accordo con i creditori entro il 9 maggio, tre giorni prima del pagamento di una tranche del debito all'Fmi di circa 750 milioni di euro. Ha escluso il default ma ha sottolineato come la priorità del governo sia pagare stipendi e pensioni.

Alla domanda su quali siano le opzioni del governo se non si arriverà ad un accordo, Tsipras ha escluso elezioni anticipate, ma ha aggiunto che il governo non ha il diritto di accettare richieste da parte dei creditori che vadano oltre i limiti del suo mandato e che chiederà ai greci di decidere.

"Se la soluzione va oltre il nostro mandato, non avrò il diritto di violarlo, quindi la soluzione dovrà essere approvata dai greci", ha detto Tsipras a Star tv nell'intervista.

"Ma sono certo che non arriveremo a questo punto. Malgrado le difficoltà, la possibilità di vincere nei negoziati è ampia. Dobbiamo evitare il panico. Chi si spaventa in questo gioco perde".

Tsipras ha aggiunto che la Grecia è nella fase finale dei negoziati malgrado le differenze su temi chiave come la riforma del lavoro, il taglio delle pensioni e l'aumento dell'Iva.

Il primo ministro ha precisato di aspettarsi un accordo iniziale sulle riforme questa settimana o la prossima e che la vendita di asset fa parte delle concessioni offerte, compresa la vendita del porto del Pireo e la locazione di 14 aeroporti regionali.

Ha aggiunto che la Grecia spera di ricevere dai 3 ai 5 miliardi di pre-pagamenti per futuri utili se raggiungerà un accordo con la Russia sul progetto per il gasdotto Turkish Stream.   Continua...