PUNTO 2 - Governo per nuovo scudo fiscale, non a prossimo Cdm

mercoledì 8 aprile 2009 17:32
 

(Aggiunge dettagli su tittoli Stato in ultimo capitolo)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 8 aprile (Reuters) - Il governo ha intenzione di riproporre una nuova versione dello scudo fiscale dopo quello già varato nel 2001 per la regolarizzazione dei capitali detenuti all'estero.

Lo riferiscono fonti governative e bancarie confermando in parte indiscrezioni di stampa odierne. La regolarizzazione dei capitali servirebbe anche a reperire fondi da destinare alla ricostruzione delle zone terremotate in Abruzzo.

"Lo scudo si farà. Altre capitali europee si stanno muovendo in questa direzione", dice una prima fonte.

La mossa del governo si inserisce nel contesto dell'offensiva internazionale contro i paradisi fiscali e legali formalizzata al G20 che si è tenuto a Londra la scorsa settimana. Una pressione che comincia a produrre i suoi effetti, visto che la Svizzera ha annunciato ieri l'avvio dei negoziati con gli Stati Uniti per la revisione dell'accordo sulla doppia imposizione e l'Ocse ha detto che i quattro Paesi della "lista nera" si adegueranno agli standard internazionali.

Il governo italiano dovrebbe intervenire con un decreto legge ma non al prossimo Consiglio dei ministri, in agenda domani alle 9,30.

"È ancora in corso il lavoro istruttorio. Lo si farà non prima del Consiglio dei ministri della prossima settimana", aggiunge la fonte governativa.   Continua...