Ue,da paesi membri impegni per 3.000 mld euro per aiutare banche

mercoledì 8 aprile 2009 13:38
 

BRUXELLES, 8 aprile (Reuters) - I membri dell'Unione europea finora hanno impegnato 3.000 miliardi di euro in aiuti e garanzie alle istituzioni finanziarie per aiutarle a superare la crisi globale.

Lo ha detto la Commissione europea sottolineando che comunque ci si è attenuti alle regole di base relative agli aiuti statali.

Sommando gli aiuti forniti alle banche da settembre 2008, quando la crisi è peggiorata, secondo la Commissione le garanzie contano per 2.300 miliardi di euro, i piani di ricapitalizzazione per quasi 300 miliardi e vari programmi individuali di salvataggio per 400 miliardi.

"L'effettivo volume di aiuti di stato sarà significativamente più basso, in particolare perché l'elemento relativo agli aiuti nell'ambito delle garanzie statali normalmente costituisce soltanto una piccola frazione dell'ammontare dato in garanzia", spiega un report della Commissione.

La Commissione, che esamina le regole sulla concorrenza e gli aiuti di stato nel blocco dei 27 paesi Ue, è riuscita ad assicurare che i programmi di salvataggio non mettano a rischio il mercato unico europeo provocando una corsa ai sussidi.

Il rapporto della Commissione ha confermato che, a eccezione di Lettonia e Ungheria, i membri più poveri della Ue dell'Europa centrale e orientale non hanno offerto alle loro banche pacchetti speciali.

Il braccio esecutivo dell'Unione ha insistito che i fondi destinati alle banche nei paesi più ricchi per rilanciare il credito debbano anche aiutare le controllate nei paesi europei più poveri.