Banche Italia solide ma si agisca tempestivamente - sindacati

mercoledì 8 ottobre 2008 16:59
 

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Le banche italiane appaiono in questa fase di turbolenza più solide rispetto a quelle internazionali e questo grazie anche alla concertazione con i sindacati, alla presenza delle fondazioni nel capitale dei principali gruppi, alla diffusione delle banche popolari e a una vigilanza più stringente.

Tuttavia le recenti vicende internazionali, come il fallimento di Lehman Brothers, stanno alimentando relazioni critiche tra banche e clientela e quindi tra lavoratori e clienti.

E' quanto rilevano i segretari generali delle principali organizzazioni sindacali bancarie - Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Silcea, Sinfub, Ugl e Uilca - in una nota congiunta.

Il rischio è che si ripeta quanto accaduto con le vicende Cirio e Parmalat con tensioni scaricate sui lavoratori e cadute reputazionali del sistema, si legge nella nota.

Per questo motivo "è necessario agire con decisione e tempestività", prosegue la nota.

Accanto a una regolazione rigorosa dei mercati finanziari che metta sotto controllo prodotti e soggetti oggi deregolati, è necessario un potenziamento della comunicazione interna con "precise linea di condotta nel rapporto con la clientela" per i dipendenti.

La banca deve tornare a essere "un soggetto sociale capace di produrre benefici stabili ed equilibrati nel lungo periodo per i clienti, per i dipendenti, per la comunità di riferimento e per gli azionisti", conclude la nota.