Monetario, sfiducia banche congela scambi, volano Euribor

mercoledì 8 ottobre 2008 12:52
 

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Riflesso nella nuova caduta verticale delle borse, il clima di permanente sfiducia continua a frenare la circolazione dei fondi sul mercato interbancario, mentre volano all'ennesimo record pluriennale i tassi Euribor.

Sulla curva dei derivati, i futures sui tassi europei viaggiano con un vistosissimo segno più, scontando a questo punto un intervento coordinato delle banche centrali da cui si attende un taglio da almeno mezzo punto del costo del denaro.

Gli operatori spiegano che la tensione rappresenta in primo luogo un effetto di contagio dalla curva del dollaro, dove i tassi dalla scadenza overnight a quella semestrale viaggiano ormai in area 7%.

A nulla sembrano almeno finora valere i reiterati interventi di governi e banche centrali, da cui continuano ad arrivare segnali e messaggi distensivi che regolarmente cadono nel vuoto.

Tra le ultime misure spicca stamane quella del Tesoro britannico, che ha messo a disposizione del sistema bancario un minimo di 200 miliardi di sterline per far fronte alle esigenze di liquidità nel breve termine.

"Per il momento non si vede nessun effetto... si guarda soltanto all'azionario in attesa di un più forte segnale di fiducia anche sotto il profilo politico" spiega un addetto ai lavori.

Dopo la brusca frenata di Wall Street ieri seguita dal tuffo delle borse asiatiche, i listini europei arrivano ad accusare un pesante -7% e i derivati sull'azionario Usa lasciano presagire una nuova partenza in rosso.

"Alla sfiducia si va a sommare la speculazione, che porta a colpire anche il settore industriale quando la crisi è soltanto finanziaria" continua.

Non si ferma così la corsa dei tassi Euribor.   Continua...