Russia taglia esposizione a Fannie e Freddie - Banca Centrale

lunedì 28 luglio 2008 18:26
 

MOSCA, 28 luglio (Reuters) - La Federazione Russa ha ridotto la sua esposizione ai due colossi dei mutui statunitensi Fannie Mae FNM.N e Freddie Mac FRE.N a meno di 50 miliardi di dollari scegliendo di non rifinanziare il debito a breve termine maturato.

Lo ha detto a Reuters il vicepresidente della Banca centrale russa Alexei Ulyukayev.

La Federazione deteneva all'inizio del 2008 circa 100 miliardi di dollari nelle agenzie Freddie, Fannie e Federal Home Reserve, una parte dei suoi quasi 600 miliardi di riserve, ma circa l'80% di tali quote arriverà a maturazione entro la fine dell'anno.

"Adesso ammonta a meno di 50 miliardi di dollari", ha detto Ulyukayev, riferendosi alla partecipazione.

"Avevamo titoli di credito a breve termine. Questi maturano: li puoi rifinanziare e comprarne altri in più, oppure no", ha detto successivamente ai giornalisti che gli chiedevano perché la banca centrale avesse ridotto le sue partecipazioni, non commentando però quella nel Federal Home Bank System.

Due settimane fa il ministero delle Finanze russo si era detto contento di detenere il debito dell'agenzia, mentre il ministro delle Finanze Alexei Kudrin aveva detto che la Russia non ha subito perdite nelle riserve investite nonostante le turbolenze del mercato.

Freddie e Fannie, che insieme detengono quasi la metà dei 12.000 miliardi di dollari del gigantesco debito immobiliare degli Usa, hanno perso miliardi di dollari a causa dei mutui di cattiva qualità, innescando timori che le banche centrali straniere possano essere meno disponibili a comprare il debito delle agenzie americane o addirittura i tresuries.

Un calo della domanda degli strumenti americani creerebbe ulteriori problemi al dollaro, che ha toccato il 15 luglio il suo minimo storico contro l'euro a quota 1,6039 dollari, e dunque potrebbe innescare ulteriori pressioni inflazionistiche nel paese.

La Cina, che si stima sia la principale detentrice del debito delle agenzie statunitensi per circa 400-500 miliardi di dollari, non ha rilasciato commenti ufficiali sulla questione.

Il Congresso ha approvato settimana scorsa una serie di provvedimenti per dare un po' di sollievo alle agenzie, mettendo a loro disposposizione dei capitali d'emergenza e istituendo un fondo da 300 miliardi di dollari per aiutare i proprietari di case in difficoltà.

I titoli di Fannie e Freddie non hanno reagito ai commenti di Ulyukaeve e intorno alle 18,10 salgono rispettivamente dell'1,56% e del 3,51%, dopo aver perso oltre il 70% dall'inizio dell'anno.