PUNTO 1 - Telecom Italia, cedola può salire, crisi non preoccupa

mercoledì 8 aprile 2009 15:39
 

(unisce storie, aggiunge dichiarazioni)

MILANO, 8 aprile (Reuters) - Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione) apre alla possibilità di un aumento della cedola nei prossimi esercizi, conferma gli obiettivi del piano e guarda senza preoccupazioni alla crisi finanziaria.

Lo hanno detto l'AD Franco Bernabè e il presidente Gabriele Galateri di Genola durante l'assemblea degli azionisti, ribadendo l'impegno in Brasile, dove Telecom Italia controlla Tim Participacoes TCSL4.SA e Argentina, dove controlla Telecom Argentina (TEC2.BA: Quotazione).

La cedola sui conti 2008, 5 centesimi per le ord e 6,1 per le risparmio, è da considerare un punto di minimo rispetto a quanto sarà distribuito negli anni successivi.

"Il dividendo 2008 ci consente di conciliare l'esigenza di riduzione del debito e una remunerazione ragionevole per gli azionisti, in linea con le attese medie del mercato", ha detto Bernabè. "Dobbiamo considerare che tale livello è un 'floor' su cui costruire la crescita negli anni a venire".

Galateri ha garantito sui target del piano industraile presentato a dicembre 2008. "Abbiamo fiducia nel piano e siamo determinati a raggiungere gli obiettivi", ha detto. E si è detto convinto che gli effetti positivi ci saranno anche in termini di apprezzamento del titolo in borsa. "Restaurando il clima di fiducia sarà possibile far apprezzare il miglioramento dei fondamentali del gruppo", ha detto.

Galateri ha parlato in generale della necessità di restituire fiducia ai mercati e, per Telecom, della politica del gruppo di migliorare i rapporti "con tutti gli stakeholders", comprese le autorità, e con gli operatori concorrenti.

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