Irlanda, S&P taglia rating a AA su costi salvataggio banche

lunedì 8 giugno 2009 13:36
 

DUBLINO, 8 giugno (Reuters) - Standard and Poor's ha tagliato il rating sovrano dell'Irlanda per la seconda volta in tre mesi e ha avvertito che il giudizio potrebbe scendere ulteriormente per le preoccupazioni sui crescenti costi per il salvataggio del settore bancario del paese.

Il rating dell'Irlanda è adesso "AA" con outlook negativo, ha detto S&P. Il giudizio prima era "AA+" e soltanto tre mesi fa il paese poteva contare su una "tripla-A".

"Il rating potrebbe essere abbassato di nuovo se l'asset quality del sistema bancario irlandese si deteriorasse a un ritmo più veloce di quanto ci aspettiamo", si legge in una nota dell'agenzia di rating.

Il costo per proteggere il debito governativo irlandese contro il default è salito a 221 punti base da 215 pb appena prima che S&P annunciasse il downgrade, secondo CMA DataVision.

Anche l'agenzia rivale Moody's in aprile ha messo in guardia su un possibile declassamento del rating AAA dell'Irlanda entro tre mesi a causa del crescente debito del paese.

Fitch a sua volta ha ridotto di un livello il giudizio dell'Irlanda a "AA+" in aprile con outlook negativo.

L'Irlanda potrebbe vedere i suoi livelli di debito, storicamente bassi, balzare al 100% e oltre del Pil il prossimo anno, da circa il 40% l'anno scorso, nel tentativo di ripulire il settore bancario da decine di miliardi di euro di sofferenze legate a prestiti immobiliari.

Il ministro delle Finanze irlandese Brian Lenihan ha difeso le mosse del governo dopo il downgrade di Standard & Poor's, dichiarando che le politiche fiscali intraprese stanno riportando il paese sulla giusta strada.

"Si deve riconoscere che la loro valutazione riflette sviluppi che hanno avuto luogo nell'ultimo periodo e riflette sviluppi di mercato", ha dichiarato in una nota.

"Abbiamo disposto una strategia di bilancio per gestire le sfide che ci troviamo ad affrontare", ha proseguito, aggiungendo che i dati di fine maggio mostrano che tasse e spese da inizio anno sono generalmente in linea con le attese delineate nel budget supplementare.