Inghilterra, piano salvataggio assicurerà salute banche - Brown

mercoledì 8 ottobre 2008 11:25
 

LONDRA, 8 ottobre (Reuters) - Il piano inglese di salvataggio al sistema finanziario servirà ad assicurare la buona salute delle banche del Paese, nel lungo termine.

Se ne dice convinto il primo ministro Gordon Brown, che con il suo ministro delle Finanze Alistar Darling ha tenuto una conferenza stampa per spiegare la ratio della manovra varata stamane. Stamane il Tesoro britannico ha annunciato un piano di sostegno al sistema finanziario nazionale, che avrà a disposizione "almeno 200 miliardi di sterline" per soddisfare le esigenze di liquidità a breve.

"Il sistema finanziario mondiale ha smesso di funzionare e l'Inghilterra non deve limitarsi ad immettere liquidità e rilevare gli asset bancari", dice Brown. "Serviva un grande piano (..) e questo servirà ad assicurare la buona salute delle banche, nel lungo termine".

"Il sistema bancario deve essere sano, ecco perchè investiamo capitale (...)", spiega ancora Brown, "e bisogna anche agire per evitare che (le istituzioni finanziarie) cerchino un rischio eccessivo, irresponsabile".

L'Inghilterra, sottolinea ancora il primo ministro, "si sta consultando attivamente con l'Unione europea", sui piani in sostegno al sistema finanziario.

Darling ha aggiunto che se il governo non avesse agito prontamente, "il costo per i contribuenti sarebbe stato elevato".

In questo quadro si inserisce anche una ulteriore ricapitalizzazione da 50 miliardi di sterline destinata alle banche.

La nuova linea di credito creata dal governo è destinata a banche e società di credito immobiliare registrate in Gran Bretagna.

Tra i gruppi che rispondono ai requisiti individuati dal Tesoro ci sono Abbey, Barclays, Hbos, Hsbc, Lloyds Tsb, Rbs Standard Chartered e Nationwide Building Society.