Comuni, rischio se decideranno di non pagare su derivati-Moody's

venerdì 8 maggio 2009 13:20
 

MILANO, 8 maggio (Reuters) - Se gli enti locali decidessero di non pagare quanto dovuto in relazione ai contratti derivati da loro stipulati sul debito, ci sarebbero rischi in termini di stabilità finanziaria e quindi di rating. Lo ha detto Mauro Crisafulli, responsabile del settore pubblico in Italia di Moody's.

"Se gli enti locali decidessero di non pagare su contratti derivati creerebbero un elemento di rischio. Questo evidenzierebbe infatti una scarsa cultura del credito. Non onorare un'obbligazione finanziaria è destabilizzante" ha detto l'analista a margine di un incontro.

"Il caso di Milano potrebbe forse costituire un precedente, ma va ricordato che è un caso molto specifico" ha precisato Crisafulli riferendosi all'azione legale intrapresa da Palazzo Marino nei confronti delle banche che nel 2005 hanno collocato un bond da circa 1,7 miliardi e hanno poi curato le stipule dei contratti derivati.

Moody's non si aspetta l'esplosione di una 'bomba derivati', strumento che, se utilizzato bene e non speculativamente per fare cassa, costituisce un buon metodo di bilanciamento del debito.

"Non vedo rischi di problemi strutturali legati ai derivati. Ma se tutti decidessero di unirsi contro le banche, ad esempio attraverso una 'class-action', sarebbe problematico" ha concluso l'analista.