Monetario, scambi ridotti, tassi in discesa, depositi elevati

lunedì 8 dicembre 2008 11:48
 

MILANO, 8 dicembre (Reuters) - Nel fine settimana tornano oltre i 250 miliardi di euro i depositi marginali presso la Bce: ammontare che rappresenta circa un quarto di tutte le operazioni di mercato aperto attualmente in essere (795,548 miliardi) e che testimonia il persistente nervosismo sul mercato interbancario a dispetto dei molteplici interventi a sostegno della liquidità.

"I depositi restano alti, i tassi stanno proseguendo il cammino di discesa ma gli scambi sono sempre limitati", commenta un tesoriere.

Gli scambi fra banche della zona euro restano dunque al lumicino anche oggi e i tassi al Mid si mantengono poco sotto il 3% alla vigilia della chiusura del periodo di mantenimento della riserva. Sul mercato OTC l'overnight è indicato a 2,7/95%. Il tasso Eonia è stato fissato venerdì al 2,894%. La riduzione record del costo del denaro della zona euro, decisa giovedì scorso, entrerà in vigore solo dopodomani 10 dicembre: a partire da quella data il tasso di riferimento scenderà al 2,5% dall'attuale 3,25%, i depositi marginali verranno remunerati al 2% e i prestiti saranno pagati al 3%. Sul mercato, secondo il tesoriere, ci sono circa 500 miliardi di euro di liquidità che dovrà essere drenata fra oggi e domani, quando si chiude il mese rob.

"Mi aspetto un drenaggio a tasso variabile in funzione di quanto andrà sui depositi oggi", stima il tesoriere. In ulteriore restringimento a circa 143 punti base lo spread tra il tasso Euribor a tre mesi (oggi al 3,488%), cioè fra quello a cui effettivamente vengono pagati i fondi dati in prestito alle controparti bancarie e il derivato Eonia, più aderente al livello del tasso ufficiale. Tale spread, che esprime il prezzo attualmente elevato del rischio-controparte applicato dalle banche quando prestano fondi ad altre banche, era poco sopra 150 punti base venerdì e 165 una settimana fa.

Avvalorando le stime del mercato - che secondo un sondaggio condotto settimana scorsa scommette su un nuovo taglio dei tassi al 2% a gennaio - oggi il membro del board della Bce Jose Gonzalez-Paramo ha dichiarato in un'intervista a un giornale spagnolo che non esclude un'altra riduzione del costo del denaro.

Il mercato dei derivati resta comunque guidato dai movimenti delle borse che oggi strappano al rialzo.

Attorno alle 11,35 sulla curva Euribor il futures a dicembre FEIZ8 guadagna 30 centesimi a 96,590, quello a marzo FEIH9 perde 0,090 a 97,275, con tasso implicito del 2,725%. Giugno FEIM9 è a 97,435 in calo di -0,175, con un tasso implicito del 2,565%.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.