Mbia chiude trim2 con utile oltre attese, pesa downgrade agenzie

venerdì 8 agosto 2008 13:54
 

NEW YORK, 8 agosto (Reuters) - Mbia (MBI.N: Quotazione), primo riassuratore mondiale di obbligazioni, archivia il scondo trimestre con utili netti in marcato miglioramento grazie ai guadagni del settore derivati, accusando però un deterioramento delle attività legato al declassamento della valutazione da parte di Moody's e Standard & Poor's.

I risultato pubblicati oggi evidenziano per i tre mesi al 30 giugno scorso un aumento dell'utile netto a 1,7 miliardi di dollari, equivalenti a 7,14 dollari per azione, rispetto a 211,8 milioni (1,61 dollaro per azione) nello stesso periodo del 2007.

Il miglioramento della performance di bilancio, spiega il gruppo, è attribuibile principalmente a 3,3 miliardi di guadagni ante-imposte non ancora realizzati su assicurazioni di contratti derivati sul credito legati all'allargamento dei 'credit default swap', contratti di assicurazione dal rischio insolvenza.

Sempre nel secondo trimestre, l'utile operativo dopo le imposte sale a 228,9 milioni, 96 cent per azione, da 206,9 milioni.

Secondo Reuters Estimates l'utile operativo risulta molto migliore delle attese, che scommettevano su una perdita pari a 1,46 dollari per azione.

"Se il deterioramento dei mercati immobiliare e ipotecario è proseguito nel corso degli ultimi tre mesi, si è comunque dimostrato in linea alle previsioni elaborate quando abbiamo accantonato le riserve per il portafoglio immobiliare nel primo trimestre" dice una nota dell'amministratore delegato Jay Brown.

"La nostra maggiore delusione quest'ultimo trimestre è stato il downgrade da parte di Moody's e Standard & Poor's, che ha avuto un notevole impatto sulle attività di gestione e sulla possibilità di sottoscrivere nuovi contratti" continua.

Mbia ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 2,4 miliardi legata all'esposizione per miliardi di dollari a obbligazioni connesse a mutui 'subprime'.