Entrate, in 2008 fiscal drag vale 3,7 miliardi - La voce

lunedì 28 luglio 2008 14:06
 

ROMA, 28 luglio (Reuters) - L'alto tasso di inflazione degli ultimi mesi porta a ipotizzare che nel 2008 circa 3,7 miliardi di euro saranno sottratti ai contribuenti dal fiscal drag.

Lo si legge in un intervento di Massimo Baldini su Lavoce.info, il sito degli economisti coordinati da Tito Boeri e Giuseppe Giavazzi.

"In termini aggregati, [nel 2008] il gettito Irpef complessivo dovrebbe aumentare, rispetto allo scorso anno, di 8,7 miliardi. Il fiscal drag vale circa 3,7 miliardi di euro, quasi la metà dell'incremento totale di gettito", dice Baldini.

Il fiscal drag consiste infatti in un aumento dell'Irpef causato da un incremento del valore nominale del reddito. Se il reddito aumenta al pari dell'inflazione, in assenza di incremento del potere d'acquisto del contribuente, l'imposta aumenta più che proporzionalmente, quindi il reddito reale al netto dell'Irpef diminuisce.

L'analisi ipotizza che tra il 2007 ed il 2008 i redditi da lavoro aumentino a causa dell'inflazione del 4%, mentre quelli dei pensionati crescano dell'1,6%, il tasso ufficiale di rivalutazione delle pensioni stabilito per legge per il 2008.

"Nel 2008 il fiscal drag sottrae in media a ciascuna famiglia circa 157 euro, corrispondenti allo 0,41% del reddito disponibile", dice Baldini. "Le famiglie appartenenti alle classi medie pagano circa 140-180 euro".

"L'incidenza percentuale del fiscal drag sul reddito è piuttosto uniforme, se si escludono i decili estremi. La perdita di reddito è limitata per i decili più poveri, a causa anche dell'incapienza e non solo dei bassi redditi imponibili. Per i più ricchi, la minore incidenza del fiscal drag può essere dovuta anche al fatto che le detrazioni si annullano sui redditi alti", continua l'economista.

A favore della restituzione del fiscal drag, oggetto di continui dibatiti durante la discussione sulla manovra finanziaria, si è dichiarato anche il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi.

A giugno il tasso di inflazione si è collocato al 3,8% su base annua, il massimo degli ultimi 12 anni. Per luglio gli economisti scommettono su un incremento ulteriore al 4%.