PUNTO 1 - Crisi, ok governo a dl per salvataggio banche in crisi

mercoledì 8 ottobre 2008 23:01
 

(Accorpa pezzi, aggiunge dettagli)

ROMA, 8 ottobre (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che consente in caso di bisogno la ricapitalizzazione delle banche italiane colpite dalla crisi con la sottoscrizione di azioni senza diritto di voto da parte del Tesoro ed istituisce un fondo di salvaguardia di secondo grado dei depositi bancari per cifre fino a 103.000 euro circa.

È quanto hanno spiegato, nel corso di una conferenza stampa stampa a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi.

L'ingresso del Tesoro nel capitale delle banche, se necessario, "non avverrà in una logica di nazionalizzazione; la gestione delle banche resta privata", ha detto Tremonti.

Il pacchetto di misure previsto dal decreto "estende l'intensità della garanzia [sui depositi] dal pubblico al privato", ha aggiunto il ministro del'Economia.

D'intesa con Bankitalia, il decreto prevede "una norma, un meccanismo per dare soldi alle banche che ne hanno bisogno", ha continuato Tremonti.

Berlusconi ha spiegato che il sistema finanziario italiano è in una situazione migliore rispetto a quella di altri Paesi e ha detto che "nessuna banca fallirà, nessun risparmiatore rischia" i propri risparmi.

"Il nostro sistema è solido, ma i riflessi della crisi stanno arrivando da noi, mettiamo da parte armi che pensiamo di non dover utilizzare", ha detto Draghi chiarendo la logica dell'intervento predisposto oggi dal governo.   Continua...