Monetario, o/n risale in ultimo giorno rob aspetta fine-tuning

martedì 8 settembre 2009 12:19
 

MILANO, 8 settembre (Reuters) - Nel giorno della chiusura del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria l'overnight risale in area 0,45/50% aspettando l'operazione di fine-tuning con la quale la Banca centrale europea drenerà questo pomeriggio la maggior parte della liquidità in eccesso nel sistema.

Da riassorbire, secondo un tesoriere, ci sono 230-240 miliardi di cui 190-200 saranno smaltiti con il fine-tuning, mentre la parte restante verrà messa a deposito presso la Bce questa sera.

Oggi la Bce ha collocato 93,285 miliardi di euro nell'ambito della consueta operazione di rifinanziamento settimanale (contro i 72,086 miliardi in scadenza) e 10,627 miliardi in un p/t a 35 giorni (rispetto ai 30,686 miliardi di fondi a 28 giorni che rientrano domani).

"E' evidente il trasferimento di liquidità dalla scadenza più lunga a quella più breve: questo significa che il mercato si sta posizionando sul breve probabilmente per andare poi sull'anno", osserva un altro tesoriere, riferendosi all'asta Bce ad un anno in programma a fine mese. "Questo troverà una prima conferma o smentita anche dalle aste di domani".

Gli appuntamenti con le aste questa settimana, infatti, proseguono domani con due operazioni a 91 e 182 giorni, mentre giovedì rientrano rispettivamente 14,5 miliardi e 10,8 miliardi di fondi a tre mesi e sei mesi. Il nuovo periodo rob si apre con un'eccedenza intorno ai 113 miliardi secondo il primo tesoriere, che potrebbe salire a 130 miliardi a seconda di quanto verrà collocato complessivamente nelle aste di domani. I depositi overnight, secondo le stime del tesoriere, potrebbero pertanto aggirarsi, nei prossimi giorni, intorno ai 50-100 miliardi in un contesto di tassi sostanzialmente stabili.

Sull'interbancario l'overnight over the counter KLIEMM si attesta a 0,45/55 in tarda mattinata dopo che ieri la media Eonia delle transazioni unsecured è stata fissata allo 0,338% con scambi per 30,776 miliardi di euro.

"I tassi oggi non supereranno lo 0,75%", predice il secondo tesoriere.

A livello di propensione a far circolare fondi sull'interbancario, il differenziale tra il tasso chiave dei prestiti interbancari - l'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= oggi su nuovi minimi a 0,788% - e l'analoga scadenza sull'Eonia swap EONIAINDEX3M= (oggi allo 0,376%) scende molto marginalmente rispetto a ieri intorno a 41 punti base. Lo spread - considerato indicatore del grado di fiducia delle banche rispetto alle loro controparti - si attesta dunque intorno ai livelli di maggio e, prima di allora, di marzo 2008.

Passando ai tassi di interesse, oggi i futures sulla strip Euribor restano poco sotto i massimi dell'anno o li aggiornano nuovamente a seconda delle scadenze. Il rally dei derivati era partito settimana scorsa, quando il presidente della Bce Jean-Claude Trichet aveva detto che l'asta a un anno di fine mese sarà ancora all'1%, senza l'applicazione di uno spread aggiuntivo.   Continua...