Decreto su banche interviene caso per caso, no fondo - Tremonti

mercoledì 8 ottobre 2008 22:31
 

ROMA, 8 ottobre (Reuters) - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti torna a sorpresa in sala stampa a palazzo Chigi per "smentire", come dice, alcune cose scritte da alcune agenzie sul decreto varato dal consiglio dei ministri questa sera.

Innanzitutto Tremonti precisa che il fondo di salvaguardia dei conti correnti non è "illimitato" come qualcuno aveva scritto, ma resta riferito alla soglia attualmente prevista di circa 103.000 euro per ogni conto.

In secondo luogo, il ministro precisa che il salvataggio delle banche non avviene tramite un fondo da 20 miliardi (come detto da una fonte governativa), ma che "la misura prevede che caso per caso viene definito quanto occorre, se occorre, con un successivo decreto che stabilirà l'entità del finanziamento e come coprirlo".

"L'intervento dello Stato prevede una procedura: la banca va dalla Banca d'Italia, se la Banca d'Italia dice che bisogna ricapitalizzare la banca vede se può farlo, se non può farlo chiede l'intervento dello Stato. Il governo caso per caso decide, ogni volta decide un importo che finanzia con un apposito decreto che prevede la sua copertura", ha aggiunto Tremonti.