Crisi, verso maggiori risorse per bonus familiare - emendamento

giovedì 8 gennaio 2009 19:14
 

ROMA, 8 gennaio (Reuters) - Si profilano ulteriori risorse per il bonus fiscale di sostegno alle famiglie previsto dal decreto anti crisi in corso di conversione alla Camera.

Lo prevede uno degli attesi emendamenti al decreto presentati oggi dai relatori, Massimo Calearo e Maurizio Bernando, in commissione Bilancio.

Con l'Euribor in discesa, il governo ritiene di dover spendere meno dei 250 milioni di euro stanziati dal decreto per limitare al 4% il tasso di interesse sulle rate dei mutui variabili nel 2009.

Gli eventuali risparmi saranno così destinati agli assegni familiari, dice uno degli emendamenti dei relatori.

Con un decreto del ministro dell'Economia, emanato di concerto con il ministro del Welfare, potranno poi essere ridefinite soglie di reddito e importi degli assegni in modo da favorire i nuclei più numerosi e disagiati.

Il pacchetto di emendamenti interviene anche sul nodo degli ammortizzatori sociali per sostenere chi dovesse perdere il posto di lavoro con l'intensificarsi della crisi. Arriva una sorta di norma quadro che affida a un decreto del ministero del Lavoro la definizione dell'utilizzo delle risorse, che il governo conta di aumentare facendo leva sui fondi di coesione europei.

Manca per ora l'inversione dell'onere della prova per gli studi di settore. Tra gli emendamenti non figura infatti l'annunciata norma per porre in capo all'Agenzia delle entrate l'onere di dimostrare che la non coerenza con gli indicatori di settore segnala irregolarità fiscali, mentre nel sistema attuale è il contribuente che deve dimostrare di non aver evaso le tasse.