PUNTO 1 - Bank of England taglia tassi di 50 pb a record 1,5%

giovedì 8 gennaio 2009 14:00
 

(Aggiunge dettagli, smentita Darling)

LONDRA, 8 gennaio (Reuters) - Come nelle attese degli analisti, Bank of England ha ridotto i tassi di riferimento di 50 punti base portandoli all'1,5%, livello finora inviolato negli oltre 300 anni di storia della banca centrale britannica.

Le previsioni del mercato erano quasi equamente suddivise tra una riduzione di soli 50 punti base e una di 75 centesimi.

Secondo gli analisti un nuovo allentamento il mese prossimo è sostanzialmente cosa fatta e il costo del denaro potrebbe scendere sotto l'1%. I tassi ufficiali nel Regno Unito non erano mai scesi sotto il 2%, neanche durante la Grande Depressione degli anni '30.

L'ultima mossa porta la riduzione complessiva del costo del denaro da ottobre scorso a 3,5 punti percentuali.

I media britannici hanno speculato sulla possibilità che gli strumenti di contrasto della profonda crisi economica che sta facendo aumentare il numero di disoccupati nell'isola includano anche misure di allentamento quantitativo. Il ministro delle Finanze Alistair Darling ha escluso tuttavia oggi che il governo stia pensando a stampare moneta.

"Nessuno sta pensando a stampare denaro. C'è un dibattito in corso su cosa fare per sostenere l'economia quando i tassi d'interesse si avvicinano a zero come negli Stati Uniti. Ma per ora si tratta di un dibattito puramente teorico", ha detto Darling.

In un comunicato che ha accompagnato la decisione, il comitato di politica monetaria della banca centrale britannica ha spiegato che con i tassi al 2% il rischio di una discesa, indesiderata, dell'inflazione sotto il tasso obiettivo del 2% si mostrava significativo.