Manovra, modifiche su precari e assegni sociali in ddl - Sacconi

lunedì 28 luglio 2008 18:55
 

ROMA, 28 luglio (Reuters) - Modifiche alle norme del decreto manovra su precari e assegni sociali, oggetto di forti contestazioni da parte di opposizione e sindacati, sono possibili ma in sede di esame del ddl collegato alla Finanziaria.

Lo dice il ministro del Welfare Maurizio Sacconi in una nota dopo le forti polemiche di oggi.

"Il governo ha ora il primario interesse ad una tempestiva, definitiva approvazione della manovra economica nell'interesse del Paese in relazione anche ai fattori di instabilità internazionale", dice Sacconi confermando che la norma non sarà ritirata.

"Il disegno di legge relativo ai rimanenti contenuti della manovra e che proseguirà l'iter parlamentare nei prossimi mesi, con una probabile conclusione entro l'anno, sarà la sede idonea per l'esame degli eventuali interventi correttivi necessari a garantire una disciplina a regime coerente con l'accordo tra Cisl, Uil e organizzazioni dei datori di lavoro del 5 maggio 2001", spiega Sacconi.

"Analogamente, si procederà a correggere in quella sede la norma relativa ai criteri di accesso all'assegno sociale in modo che il doveroso controllo degli eventuali abusi da parte di cittadini extracomunitari non penalizzi le tradizionali categorie di fruitori italiani", conclude il ministro nella nota.

La norma sui precari prevede per le cause pendenti contro i datori di lavoro solo un risarcimento economico e non l'assunzione a tempo indeterminato. La misura sull'assegno sociale introduce una stretta nei requisiti per accedere al beneficio come l'aver lavorato e versato contributi per almeno 10 anni.