Monetario, o/n fermo a 4,30%, prosegue corsa derivati su Trichet

venerdì 8 agosto 2008 11:46
 

MILANO, 8 agosto (Reuters) - In tarda mattinata sul mercato interbancario dei depositi il periodo giorno a giorno veleggia in area 4,30%, stabile sui valori della media di ieri, mentre si estende la risalita dei derivati sui tassi, forti della lettura 'espansiva' del messaggio del presidente Bce.

Ampliando il brillante exploit della vigilia i primi contratti sulla curva Euribor si portano così sui massimi delle ultime 9/11 settimane, con un movimento che a detta degli operatori trae ispirazione anche dalla marcata correzione del cambio euro/dollaro.

Particolarmente evidente sul tratto breve della curva dei rendimenti, la sensibile discesa dei tassi di mercato della zona euro va naturalmente messa in relazione alle inflessioni nettamente pessimistiche adottate ieri dal numero uno Bce in relazione alle prospettive per la crescita.

"La conferenza stampa conferma la nostra interpretazione che l'incremento di luglio ha avuto un valore segnaletico e che lo scenario più verosimile per i prossimi mesi resta quello di stabilità dei tassi" dice la nota giornaliera dell'ufficio studi Intesa Sanpaolo.

"La minore crescita attesa avrà infatti l'effetto di contribuire alla riduzione del tasso di inflazione, quindi anche avendo solo la stabilità dei prezzi come obiettivo questa considerazione significa avere in mente un sentiero dei tassi inferiore a quello previsto in precedenza. Riteniamo la Bce manterrà i tassi stabili al 4,25% fino alla fine dell'anno, in attesa di vedere l'entità del rallentamento" aggiunge.

Dal lato macro non si fanno nel frattempo attendere nuove cattive notizie, come stamane la prima stima sul Pil italiano del secondo trimestre che mostra una contrazione congiunturale di 0,3%.

Come quelli Eonia, i derivati Euribor già da ieri pomeriggio escludono ulteriori incrementi del costo del denaro nella zona euro prima dell'anno prossimo. Nemmeno in un orizzonte 2009 è poi scontata una nuova stretta monetaria, che potrebbe secondo gli analisti concretizzarsi soltanto in caso di una ripresa ciclica di cui non si ha finora alcun sentore.

Torna nel frattempo a flettere il tasso sui prestiti a tre mesi in occasione del fixing londinese, in calo di due millesimi da ieri a 4,966% mentre la settimana passa a 4,396% da 4,397%.

Intorno alle 11,45 sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU8 è fermo da mercoledì sera a 95,03, mentre dicembre FEIZ8 guadagna 15 millesimi a a 95,06 e marzo FEIH9 sale di 0,025 a 95,30 (95,13 a metà seduta ieri prima dei commenti di Trichet).   Continua...