PUNTO 2 -Crisi avvicina a Italia debito alcuni paesi Ue- Moody's

venerdì 8 maggio 2009 14:11
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO, 8 maggio (Reuters) - La crisi finanziaria ridisegnerà la fisionomia del debito pubblico e privato in molti paesi, anche europei, rendendola più simile a quella odierna dell'Italia.

A dirlo è l'analista di Moody's, Alexander Kockerbeck, nel corso di una presentazione milanese sul merito di credito dell'Italia in cui ha ribadito che "anche durante la crisi, il rating Aa2 dell'Italia è stabile" relativamente ad altri paesi.

"Noi pensiamo che dopo la crisi, forse già durante la crisi, alcuni paesi, anche nell'area euro, assomiglieranno di più all'Italia di oggi in termini di distribuzione del debito pubblico e privato".

Citando Spagna, Irlanda e Gran Bretagna, l'analista ha spiegato che in alcuni paesi il consolidamento delle finanze pubbliche è avvenuto grazie a entrate generate da una crescita finanziata con debito privato.

Costringendo le famiglie a ridurre l'indebitamento e i governi ad aumentarlo per far fronte ai suoi effetti, la crisi farà sì che più paesi, come l'Italia, abbiano un debito pubblico più elevato e un debito privato minore che in passato.

Quella della "crescita a debito" è una tesi cara al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che ancora questa settimana ha ribadito da Bruxelles come le stime sul Pil allineino l'Italia ad altri paesi Ue nonostante i minori aiuti all'economia da parte del governo, proprio perché "gli altri pagano ora il prezzo" di una crescita finanziata da un eccesso di debito.

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