Btp ancora in rialzo su crollo borse, mercato illiquido

martedì 7 ottobre 2008 13:49
 

 MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Il copione
dell'obbligazionario non cambia e, secondo le previsioni degli
operatori, sarà così fintanto che i mercati azionari
continueranno a precipitare sull'onda della crisi del credito.
 Gravato da un problema endemico di liquidità, il secondario
vede il denaro concentrarsi soprattutto sulla parte breve della
curva, con relativo steepening.
 "Ci sono movimenti molto forti nella parte breve della
curva, dove impatta il fly-to-quality, che colpisce tutti i
Paesi europei", commenta un trader.
 "Gli spread sono molto larghi sul mercato ufficiale, dunque
si scambia poco", aggiunge l'operatore. Uno strategist conferma
che su Mts "per ogni titolo c'è un prezzo", ma gli spread sono
talmente larghi che non si fanno scambi.
 Ieri i volumi di Mts Italy cash sono stati pari a 1,646
miliardi di euro, contro una media giornaliera di settembre di
2,521 miliardi.
 La questione dell'illiquidità del secondario, secondo quanto
riferiscono diversi operatori, è stata affrontata ieri nel corso
di una conference call con le banche promossa da Mts, alla quale
hanno partecipato anche funzionari del Tesoro.
 "Ieri si è discusso della profonda illiquidità del mercato",
dice un operatore, non volendo dettagliare i contenuti della
riunione. Un secondo trader conferma che si è svolto questo
vertice e sottolinea che "l'illiquidità è un problema pesante,
soprattutto in vista delle prossime emissioni".
 Lo strategist, però, ritiene che "non ci saranno problemi
con le aste di metà mese", perché "i titoli di Stato italiani,
nella bufera, sono percepiti dai risparmiatori come uno porto
abbastanza sicuro".
 Tornando al nodo della scarsa liquidità, un trader evidenzia
che "gli scambi avvengono fuori mercato, a prezzi diversi da
quelli ufficiali".
 I bond indicizzati all'inflazione, segnala un dealer,
"perdono ancora terreno, ma un po' meno rispetto ai giorni
scorsi". Un dealer cita "perdite di circa 50 punti base" dai
massimi per i BTPei 2012, 2019 e il trentennale.
 Il movimento dei titoli legati all'andamento dei prezzi al
consumo viene spiegato dall'operatore con una motivazione macro,
ovvero "la revisione al ribasso delle aspettative d'inflazione",
e con una tecnica, ovvero "la sostituzione di posizioni da parte
di market maker dopo la liquidazione di Lehman".
 Lo spread di rendimento tra il Btp agosto 2018 e il Bund
luglio 2018 torna ad allargarsi un po', oscillando fra 82 e 84
punti.
 Il futures sul Bund perde leggermente terreno, dopo essersi
spinto sino a 117,40.
 
======================= QUOTAZIONI 13,30 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    117,04   (-0,13)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT*  101,64   (-0,09)     3,597%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    99,86   (+0,28)     4,568%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    87,80   (+1,04)     4,848%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     23                27
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     49                48
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     83                81
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     73                70
BTP 10/30 ANNI                      28                29,6
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* Su quotazioni Reuters