Bankitalia, ulteriore stretta in criteri credito in trim3 - nota

venerdì 7 novembre 2008 11:18
 

ROMA, 7 novembre (Reuters) - Nel terzo trimestre del 2008 le banche italiane hanno praticato un'ulteriore restrizione dei criteri adottati per l'erogazione di prestiti alle imprese, di intensità maggiore rispetto agli inasprimenti operati nei tre precedenti trimestri.

Lo segnala la Banca d'Italia citando le risposte fornite dagli intermediari finanziari che partecipano alla consueta indagine sul credito bancario nell'area euro.

"Anche con riferimento ai prestiti alle famiglie le condizioni di offerta hanno registrato un nuovo irrigidimento, sia nella componente dei finanziamenti per l'acquisto di abitazioni sia in quella del credito al consumo", spiega Via Nazionale in un comunicato.

Per il quarto trimestre del 2008 gli intermediari prevedono un'ulteriore restrizione delle politiche di offerta del credito, in particolare per i finanziamenti alle imprese.

"Le banche hanno indicato una lieve ripresa della domanda di credito delle imprese, principalmente connessa con esigenze di ristrutturazione del debito. È proseguito il rallentamento della domanda di mutui da parte delle famiglie, mentre l'espansione della richiesta di prestiti finalizzati al consumo è rimasta stabile", continua Bankitalia.

In particolare le banche hanno indicato che nel terzo trimestre del 2008 gli effetti delle tensioni sui mercati finanziari sono tornati a intensificarsi, contribuendo alla restrizione dei criteri per l'erogazione del credito e alle difficoltà incontrate nell'ottenimento di fonti di finanziamento.

"Secondo le aspettative degli intermediari tali difficoltà persisteranno su livelli elevati anche negli ultimi mesi dell'anno", si legge nella nota.

Per l'Italia hanno partecipato le capogruppo di otto gruppi bancari: Unicredito italiano, Intesa-SanPaolo, Monte dei Paschi di Siena, Banca Nazionale del Lavoro, Unione di Banche Italiane, Banco Popolare, Banca Popolare dell'Emilia Romagna e Banca Popolare di Milano.