Cds Italia stringe a 80 pb, minimo da fine ottobre

giovedì 7 maggio 2009 14:54
 

 MILANO, 7 maggio (Reuters) - Il costo per assicurarsi dal
caso di defaul della Repubblica italiana è sceso decisamente
stamane, accelerando il trend degli ultimi giorni e segnando un
minimo da fine ottobre scorso.
 Il credit default swap a 5 anni sull'Italia quota stamane
attorno a 80 punti base, il minimo dal 22 ottobre scorso, 13/15
punti base in meno da ieri, dai 130 punti base di un mese fa e
dai massimi di circa 198 pb di inizio marzo.
 Il Cds è considerata la cartina al tornasole del grado di
fiducia degli investitori rispetto a un'emittente. 
 Parallelamente il differenziale tra il rendimento del Btp
marzo 2019 e il Bund gennaio 2019 si è stretto stamane fino a 85
punti base, il livello più basso dopo gli 82 punti base del 22
ottobre 2008, secondo le pagine Reuters YLDS5. Ieri sera aveva
chiuso a 109 pb. 
 I dealer citano in generale un clima migliorato dopo che le
anticipazioni sui risultati degli stress test hanno mostrato che
nessuna banca Usa risulta insolvente. 
 "Il risultato degli stress test Usa ha aperto la strada a
investimenti su asset più profittevoli rispetto a quelli offerti
dai paesi 'core', che a questo punto non sono visti molto meno
soggetti a rischi" dice un dealer.
 Ufficialmente l'esito degli stress test sarà annunciato
stasera.
 Il movimento ha interessato anche i Cds di altri paesi della
zona euro, con un restringimento maggiore vsitao sui periferici.
In grecia per esempio il cds quota stamane113/117, anch'esso in
restrimgimento di circa 15 punti base da ieri.