Usa, deficit salirà a 1,186 miliardi dlr da 455 mld anno scorso

mercoledì 7 gennaio 2009 17:43
 

WASHINGTON, 7 gennaio (Reuters) - Il deficit di bilancio americano salirà alla cifra record di 1.186 miliardi di dollari nel 2009, inclusi i 240 miliardi usati per la nazionalizzazione di Fannie Mae e Freddie Mac.

E' questa la notizia che gli analisti del Dipartimento sul bilancio del Congresso hanno annunciato oggi, mettendo sul piatto una pesante sfida per il nuovo presidente Barack Obama.

Il deficit record dovrebbe verosimilmente scendere a 703 miliardi nel 2010, ma si è quasi triplicato rispetto ai 455 miliardi dell'anno scorso e queste stime non tengono in considerazione la copertura del pacchetto di aiuti all'economia che il Congresso dovrebbe valutare il prossimo mese e che potrebbe avere un valore di ulteriori 775 miliardi da ripartire su due anni.

Nei prossimi mesi il Congresso dovrebbe anche approvare stanziamenti aggiuntivi di decine di miliardi di dollari per le guerre in Iraq e Afghanistan.

Gli economisti affermano che l'aumento del deficit è il risultato sia della brusca diminuzione del gettito fiscale, sia delle forti spese sostenute dal governo per salvare l'industria finanziaria e le case automobilistiche di Detroit.

Il deficit di quest'anno è gravato anche da misure di stimolo all'economia per 168 miliardi in due anni approvate dal presidente George W. Bush e dal Congresso l'anno scorso.

L'amministrazione Bush era entrata in carica nel 2001 con un ampio surplus di bilancio, ma ha concesso finanziamenti per centinaia di miliardi di dollari per aiutare le istituzioni finanziarie in crisi a riprendersi dopo il fallimento di investimenti rischiosi sull'immobiliare.

Il Cbo, gruppo di analisti del Congresso che varano le previsioni ufficiali sul bilancio, ha stimato anche che il deficit nei prossimi 5 anni salirà a 1.972 miliardi.

Quando Bush entrò alla Casa Bianca il debito complessivo americano era di 5.700 miliardi, mentre ora è di oltre 10.600 miliardi a causa dell'aumento della spesa pubblica, del minore gettito fiscale a seguito di una politica di taglio delle tasse decisa dal presidente, e dal rallentamento dell'economia.   Continua...