Israele congeli insediamenti per processo di pace - Berlusconi

mercoledì 7 ottobre 2009 16:10
 

ROMA, 7 ottobre (Reuters) - L'Italia torna a chiedere a Israele di congelare gli insediamenti nei territori occupati come primo passo per per arrivare al risultato finale di due Stati separati, ovvero Israele e Palestina, e risolvere così un conflitto che tocca non solo il medioriente ma anche l'Unione europea.

Lo ha detto nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo l'incontro a Palazzo Chigi con il Presidente dell'Autorità Palestinese (Anp) Mahmoud Abbas, detto Abu Mazen, e al quale era presente anche il ministro degli Esteri Franco Frattini.

"Insistiamo con i nostri amici di Israele affinché il primo passo sia il congelamento dei loro insediamenti. Naturalmente ho confermato la mia disponibilità a lavorare una volta che fossero iniziati i negoziati in cui mi ero interessato a partire già dal 2001", ha detto Berlusconi.

"Il presidente è reduce da incontro avuto con il presidente Obama e Netanyahu e noi tutti facciamo tifo affinché a partire da quell'incontro si possa riaprire un dialogo che possa portare al risultato finale di due Stati, Israele e Palestina che vivano insieme in pace e sicurezza", ha aggiunto.

"Abbiamo confermato il nostro impegno in tutte le sedi e le direzioni per essere vicini alla Palestina e favorire il processo di pace che riteniamo importante per tutto il Medioriente e anche l'Unione Europea", ha concluso.