Btp guadagnano rispetto a bund, spread fino a 84 pb, Cds a 80 pb

giovedì 7 maggio 2009 12:43
 

 MILANO, 7 maggio (Reuters) - Il calo del bund e il rinnovato
interesse per i Btp, soprattutto del comparto decennale, hanno
fatto stringere oggi lo spread di rendimento fino a 84 pb, il
minimo da fine ottobre scorso. 
 Parallelamente anche il Cds ha stretto notevolmente oggi,
trattato stamane a 80 punti base, 13/15 punti base da ieri, dai
130 punti base di un mese fa e dai massimi di circa 198 pb di
inizio marzo.
 I dealer citano in generale un clima migliorato dopo che i
risultati degli stress test hanno mostrato che nessuna banca Usa
risulta insolvente. Ciò ha indotto gli investori a portarsi di
nuovo su asset relativamente più rischiosi come borse e merecati
obbligazionari dei paesi cosiddetti periferici, come l'Italia.
 In particolare inoltre a premere stamane ancora più sui bund
è stata la dichiarazione del ministro delle finanze tedesco
secondo cui la Germania avrà bisogno di emissioni nette nel 2009
per 80 miliardi, ben oltre anche il livello massimo atteso di
50-55 mld.
 Invece per l'Italia le emissioni saranno solo di poco
superiori a quelle dello scorso anno, come ha detto ieri a
Reuters Maria Cannata, responsabile della gestione del debito
del ministero del Tesoro, precisando che le emissioni lorde di
quest'anno ammonteranno a circa 220 mld contro i 210 mld delo
scorso anno. "Il confronto tra le necessità dei due governi
aiuta i Btp" dice uno streategist.
  Il differenziale tra il rendimento del Btp marzo 2019 e il
Bund gennaio 2019 si è stretto stamane fino a 85 punti base, il
livello più basso dopo gli 82 punti base del 22 ottobre 2008,
secondo le pagine Reuters YLDS5. Ieri sera aveva chiuso a 109
pb. 
 Lo spread continua il trend di restringimento. Prima del
lungo week-end del primo maggio aveva chiuso a 109 pb con un
minimo di seduta a 107 pb. Lo scorso 30 marzo si era allargato
fino a 142 pb. 
 A dare sostegno ai Btp è anche il fatto che altri paesi
della zona euro in questa settimana sono impegnati nell'offerta
di di titoli. Dopo la Germania ieri, oggi è stata la volta della
Francia, che ha collocato complessivamete 8 miliardi di euro (al
massimo del range offerto tra 6,5 e 8,0 mld) su scadenze dal
2017 al 2038 e della Spagna che ha collocato quasi 4 mld (su
un'offerta trea 3,5 e 4,5 mld) su scadenze 2012-2014.
 Attenzione oggi per le parole di Trichet, dopo il meeting
del bord atteso decidere per un taglio del tasso pincipale di 25
pb all'1%. Varie solno le ipotesi di altri provvedimenti che
potrebbe prendere la Bce: dall'allungamento della durata dei
finanziamenti, all'acquisto di debito privato o di bond bancari
o di cartolarizzazioni.
 ========================= ORE 12,20 ===========================
                                PREZZI  VAR.     RENDIMENTO
 FUTURES BUND GIUGNO FGBLc1       121,24  (-0,85)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=TT    103,21  (-0,40)     1,729%
 BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   102,94  (+0,03)     4,174%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT    99,24  (-0,24)     5,108% 
 ========================= SPREAD (PB) ========================
                                           CHIUSURA IERI
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      7                   4 
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     39                  40 
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     85                  96 
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    103                 109 
 BTP 2/10 ANNI                      244,5               246,8 
 BTP 10/30 ANNI                      93,4                91,4 
 =============================================================