Monetario, o/n e derivati tassi sulle posizioni, atteso Trichet

giovedì 7 agosto 2008 12:58
 

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Negli scambi della tarda mattinata sull'interbancario si mantengono a ridosso della chiusura precedente tanto i depositi a brevissimo quanto i derivati sui tassi di riferimento Uem, in un clima di perfetta sospensione prima che termini il consiglio mensile Bce.

Al di là della scontata conferma del costo del denaro per i quindici paesi Uem - innalzato a 4,25% soltanto il mese scorso - l'attenzione di analisti e mercati finanziari va alle parole del presidente Jean-Claude Trichet in cui, specie alla luce degli ultimi deludenti segnali macro, si cercheranno spunti per anticipare l'orientamento di politica monetaria nei prossimi mesi.

"Trichet manterrà probabilmente alta la vigilanza sul rischio inflazione, ma quello che più può avere impatto sui mercati è se il presidente della Bce sarà disposto a riconoscere gli accresciuti rischi verso il basso sulla crescita, soprattutto dopo i dati pubblicati di recente nell'area euro generalmente peggiori del previsto" si legge nella nota giornaliera dell'ufficio studi Intesa Sanpaolo.

Stabile in un range ristretto tra volumi di scambio particolarmente sottili, la curva Euribor evidenzia comunque un timido segno meno, da mettere in relazione secondo l'operatore di una tesoreria a "qualche ricopertura prima di Trichet dopo il lieve rialzo di ieri".

Torna intanto ad accelerare frazionalmente anche il tasso sui prestiti a tre mesi in occasione del fixing londinese, recuperando un millesimo da ieri per portarsi a 4,968% da 4,967%.

Intorno alle 12,45 sulla curva Euribor il contratto a settembre FEIU8 è fermo da mercoledì sera a 95,00, mentre dicembre FEIZ8 arretra di 0,005 a 94,965 e marzo FEIH9 scivola di 2 tick a 95,13.

Quanto alla situazione dei depositi, il periodo giorno a giorno lavora a 4,29/32% sulla piattaforma telematica Mid e 4,26/31% negli scambi 'over the counter', in sintonia al 4,313% della media Eonia di ieri.

Dal punto di vista delle statistiche sui flussi il sistema ha accumulato a ieri sera numeri a credito per oltre 53 miliardi di euro, giudicati dai tesorieri italiani un importo adatto a garantire un'agevole chiusura della riserva obbligatoria martedì prossimo.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.