Monetario, o/n fermo a 0,3%, crescono depositi in vista fine rob

venerdì 7 agosto 2009 11:48
 

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Resta ancorato in area 0,3% il periodo overnight negli scambi della tarda mattinata sul mercato interbancario, dove si registra l'atteso incremento nel ricorso ai depositi marginali presso la Bce legato all'approssimarsi della chiusura del mese di mantenimento.

La fine del mese della riserva obbligatoria cade su martedì prossimo 11 agosto e a ieri sera, dicono le statistiche dell'istituto centrale di Francoforte, il sistema delle banche dei sedici paesi Uem mostra un accumulo di numeri neri pari a circa 270 miliardi di euro.

Sempre dai dati quotidiani a cura della Bce emerge un utilizzo dei depositi a un giorno remunerati allo 0,25% per 226,144 miliardi da 225,892 miliardi di mercoledì sera, mentre il ricorso ai prestiti marginali - confermati ieri a 1,75% insieme al riferimento di 1% e allo 0,25% sui depositi - passa da 85 a 98 milioni.

All'indomani del consiglio mensile in cui i commenti del presidente Jean-Claude Trichet sono apparsi improntati a un cauto ottimismo si muove in lieve discesa la curva dei derivati Euribor.

"Trichet ripete di nuovo che, come mostrato dai più recenti dati, il ritmo di contrazione dell'attività sta rallentando ma l'economia resta comunque debole" si legge nella nota quotidiana dell'ufficio studi Intesa Sanpaolo.

"La Bce si aspetta prima una stabilizzazione dell'attività economica e poi un ritorno alla crescita su base trimestrale (ovvero la ripresa in senso proprio) solo nel 2010. La crescita sarà lenta e graduale e l'incertezza rimane comunque alta". Tornato a intervenire stamane, Trichet ha parlato di un'economia europea che sta recuperando dalla fase di "caduta libera" ma resta in contrazione.

"Tutto molto tranquillo: dalla scadenza overnight fino a quasi dodici mesi la curva dei tassi rimene estremamente appiattita ma si lavora pochissimo... si potrebbe vedere qualcosa nel pomeriggio in caso di sorpresa dai dati Usa" commenta un tesoriere.

Ennesimo record negativo intanto per i tassi Euribor, che come ormai quasi ogni giorno ormai da mesi aggiornano i minimi in occasione del fixing londinese.

Poco prima delle 12 sulla strip dei derivati sull'Euribor la scadenza a settembre cede 0,01 a 99,13, dicembre arretra di 0,03 a 98,94 come marzo a 98,715.