Btp chiudono in rialzo seduta con pochi scambi

venerdì 7 novembre 2008 17:38
 

 MILANO, 7 novembre (Reuters) - Il secondario italiano
archiva in rialzo una seduta povera di scambi, caratterizzata
principalmente dalla riduzione dello spread con i Bund e guidata
dal dato sull'occupazione Usa e dall'andamento delle borse.
 "Il mercato italiano è stato povero di scambi, e in generale
anche l'Europa" dice uno strategist. "I titoli di Stato che
hanno visto più scambi sono stati i Treasury Usa, che nonostante
il brutto dato sull'occupazione sono scesi sulla forza delle
borse, con i mercati che prezzano un altro taglio dei tassi di
50 punti base da parte della Fed alla prossima riunione"
precisa.
 Il mercato del lavoro Usa ha visto in ottobre 240.000
occupati in meno, mentre l'attesa era di una contrazione di
200.000. Il dipartimento al Lavoro ha comunicato un aumento del
tasso di disoccupazione lo scorso mese a 6,5% da 6,1% di
settembre, il più alto da marzo 1994. Il dipartimento ha anche
rivisto al rialzo i numeri di settembre e di agosto, portando le
perdite di posti di lavoro a 284.000, il peggior dato da
novembre 2001 dopo l'attacco terroristico, e a 127.000 per
agosto.
 L'azionario tuttavia ha reagito bene al colpo, nella
cretezza di ulteriori interventi da parte della Fed e del
governo e questo ha portato anche il futures sul decennale Bund
di riferimento ad un temporaneo calo nel pomeriggio fino a un
minimo di 117,30. 
 Anche sul fronte europeo le attese sono comunque di un altro
taglio di 50 pb entro fine anno.
 Secondo un sondaggio condotto da Reuters fra 57 economisti
dopo il taglio di mezzo punto annunciato ieri, la Bce dovrebbe
abbassare i tassi di altri 50 punti base in dicembre per poi
continuare a tagliare il costo del denaro nel corso del 2009.
 51 economisti fra quelli interpellati si aspettano un calo
dei tassi di almeno 25 punti base entro la fine dell'anno, 41 di
essi si aspettano un taglio di 50 punti base. 
 I Btp oggi hanno continuato intanto a recuperare terreno
rispetto ai Bund, con lo spread fra i rendimenti dei decennali
Btp e Bund che si è ristretto fino a toccare i 90 punti base,
dopo aver rotto al rialzo la soglia dei 100 punti base lo scorso
28 ottobre e dopo aver registrato il livello record di 132 pb,
nuovo massimo dall'introduzione dell'euro, lo scorso 31 ottobre.
 Il livello di oggi  rappresenta il minimo dallo scorso 23
ottobre.
 Secondo alcuni trader lo spread sta proseguendo il cammino
verso i livelli fisiologici giustificati dai fondamentali
economici che si collocano fra i 70 e gli 80 punti base.
 
======================= QUOTAZIONI 17,30 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    117,83   (+0,31)  
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   102,17   (+0,42)     3,211%
BTP 10 ANNI (AGO 18) * IT10YT=TT    99,60   (+0,63)     4,592%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    85,60   (+0,35)     5,013%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     11                  7
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     82                 87
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     91                 96
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     79                 70
BTP 2/10 ANNI*                    138,1              138,5 
BTP 10/30 ANNI*                    42,1                37,1
=================================================================    
 * quotazioni tratte dagli schermi Reuters su 10 anni che non
ha registrato alcuno scambio su Mts