Bce riduce tassi a 1%, depositi marginali fermi a 0,25%

giovedì 7 maggio 2009 13:51
 

FRANCOFORTE, 7 maggio (Reuters) - In linea alle attese di mercato e analisti, al termine del consiglio mensile di politica monetaria l'istituto centrale di Francoforte ha varato una nuova riduzione dei tassi di riferimento, abbassandoli di un quarto di punto da 1,25% a 1%.

Si tratta di un ulteriore minimo record per il costo del denaro e molto probabilmente l'ultimo taglio dell'attuale ciclo espansivo, partito l'ottobre scorso dal livello di 3,25%.

Parallelo ma disomogeneo all'intervento sul tasso fisso per le operazioni di rifinanziamento principale quello sui tassi marginali.

Confermato a 0,25% del mese scorso il livello dei depositi marginali presso la Bce, che si vuole evitare raggiungano lo zero, mentre il tasso sui finanziamanti a un giorno è stato ridotto di 50 punti base 2,25% a 1,75%.

Passa così a 150 da 200 punti base il corridoio tra depositi e prestiti overnight.

Condotto la scorsa settimana, l'ultimo sondaggio Reuters ha evidenziato scommesse convergenti all'unanimità - tutti e 79 gli uffici studi interpellati - su un intervento da un quarto di punto sul tasso di riferimento.

La mediana delle attese raccolte indica inoltre tassi fermi a 1% fino alla fine del 2010, mentre 18 degli analisti ne prevedono una discesa entro fine anno.

Il 60% degli interpellati, percentuale stabile dalla settimana precedente, ritiene infine la Bce pronta ad adottare provvedimenti di allentamento 'quantitativo'.

In agenda alle 14,30 la consueta conferenza stampa del presidente Jean-Claude Trichet, da cui si attende l'annuncio di eventuali decisioni su misure non standard.