FACTBOX - Depositi bancari, attuali schemi garanzia paesi Ue

martedì 7 ottobre 2008 14:22
 

7 ottobre (Reuters) - Un sempre maggior numero di paesi dell'Unione europea hanno deciso di calcare le orme della Germania, che lo scorso fine settimana ha posto sotto garanzia pubblica il totale dei depositi privati nell'intento di riportare la fiducia di fronte alla peggior crisi finanziaria degli ultimi ottant'anni.

Di seguito la sintesi degli schemi di garanzia attualmente in vigore nei principali paesi europei.

AUSTRIA: Vienna ha annunciato domenica scorsa che intende seguire l'esempio di Berlino garantendo i depositi privati. Una decisione sull'innalzamento della soglia rispetto agli attuali 20.000 euro verrà presa dopo la riunione dei ministri delle Finanze europei. Alcuni istituti di credito commerciali, casse di risparmio e banche cooperative offrono già un tetto più elevato di garanzia.

BULGARIA: Il Fondo di assicurazione dei depositi garantisce i risparmi dei privati fino a 40.000 lev (20.425 euro) in tutte le banche. Ciascun istituto di credito operi in Bulgaria è tenuto a contribuire annualmente al finanziamento del Fondo. Devono versare contributi al Fondo anche le banche straniere il cui quartier generale si trovi in un paese dove non vige alcuna garanzia sui depositi.

DANIMARCA: Il governo danese ha stabilito ieri di garantire la totalità dei depositi nell'ambito di un accordo con il sistema bancario per la creazione di un fondo di liquidazione del controvalore di 35 miliardi di corone (6,5 miliardi di dollari). Il Fondo di garanzia di risparmiatori e investitori assicurava finora i depositi fino a 300.000 corone (40.201 euro). L'organismo tutela i depositi presso il sistema bancario ma non i debiti.

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