Btp reggono a forte calo bund,perdite borse,spread fino a 83 pb

giovedì 7 maggio 2009 17:34
 

 MILANO, 7 maggio (Reuters) - I commenti di Trichet e il calo
delle borse hanno modificato il profilo del mercato
obbligazionario in generale calo, ma ciò non ha creato pressioni
specifiche sul Btp il cui differenziale di rendimento con il
bund ha segnato invece nel pomeriggio un nuovo minimo da fine
ottobre a 83 pb.
 L'annuncio della Bce della riduzione del tasso principale di
25 pb all'1% era nelle attese, ma i commenti successivi secondo
cui questo livello potrebbe non essere il fondo, anche se di
riferimento per qualche tempo, hanno tenuto più sostenuta la
parte a breve della curva, rispetto alla lunga. 
 "Un rendimento del Btp a due anni all'1,75%, o anche di un
bund a due anni all'1,40%, con un tasso di riferimento che
potrebbe restare costante all'1% per un po', risultano comunque
prodotti da comprare in questo momento" dice uno strategist.
 Invece più volatile e incerta è la parte a lunga della
curva, soprattutto sui bund, meno sui Btp, "per l'incertezza
scaturita dalla mancanza di dettagli circa gli altri
provvenimenti annunciati dalla Bce, quali l'acquisto dei covered
bond e della loro sterilizzazione" dice un altro strategist.
Trichet ha detto i dettagli verranno resi noti il mese prossimo.
 Il differenziale tra il rendimento del Btp marzo 2019 e il
Bund gennaio 2019 ha stretto oggi fino a 83 punti base, il
livello più basso dopo gli 82 punti base del 22 ottobre 2008,
secondo le pagine Reuters YLDS5, ben sotto la chisura di ieri
a 109 pb. 
 Parallelamente anche il Cds ha stretto notevolmente oggi,
trattato oggi ino a 80 punti base, 13/15 punti base più stretto
di ieri, dai 130 punti base di un mese fa e dai massimi di circa
198 pb di inizio marzo.
 I dealer citano in generale un clima migliorato dopo che i
risultati degli stress test hanno mostrato che nessuna banca Usa
risulta insolvente. Ciò ha indotto gli investori a portarsi di
nuovo su asset relativamente più rischiosi come borse e merecati
obbligazionari dei paesi cosiddetti periferici, come l'Italia.
 A premere inoltre sul bund è stata la dichiarazione del
ministro delle finanze tedesco secondo cui la Germania avrà
bisogno di emissioni nette nel 2009 per 80 miliardi, ben oltre
anche il livello massimo atteso di 50-55 mld.
 Invece per l'Italia le emissioni saranno solo di poco
superiori a quelle dello scorso anno, come ha detto ieri a
Reuters Maria Cannata, responsabile della gestione del debito
del ministero del Tesoro, precisando che le emissioni lorde di
quest'anno ammonteranno a circa 220 mld contro i 210 mld delo
scorso anno. "Il confronto tra le necessità dei due governi
aiuta i Btp" dice uno streategist.
 ========================= ORE 17,30 ===========================
                                PREZZI  VAR.     RENDIMENTO
 FUTURES BUND GIUGNO FGBLc1       120,93  (-1,16)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=TT    103,19  (-0,06)     1,740%
 BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   102,62  (-0,29)     4,214%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT    99,30  (-0,24)     5,108% 
 ========================= SPREAD (PB) ========================
                                           CHIUSURA IERI
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     12                   4 
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     34                  40 
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     84 *                96 
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     97                 109 
 BTP 2/10 ANNI                      247,4               246,8 
 BTP 10/30 ANNI                      89,4                91,4 
 ============================================================= 
* In seduta toccato minimo a 83 pb, livello più basso dopo
82 pb del 22 ottobre 2008