BREAKINGVIEWS-Il Qe di Draghi sta facendo tutto il possibile per le Abs

martedì 31 marzo 2015 18:30
 

di Neil Unmack

LONDRA, 31 marzo (Reuters) - L'approccio soft di Mario Draghi sta funzionando meglio di quanto sembri. Nonostante il numero esiguo di nuove operazioni e la ristrettezza del programma di acquisti, lo sforzo della Bce per rilanciare il settore delle cartolarizzazioni sta producendo risultati, con una discesa tangibile dei costi di emissione e la progressiva rimozione degli ostacoli della regolamentazione.

Il programma di acquisto Abs della Bce, a tre mesi dalla partenza, ammonta ad appena 4,6 miliardi di euro; per quest'anno JP Morgan conta finora 16,3 miliardi di nuove emissioni, di cui 10 da parte di banche britanniche; per il resto, come ad esempio in Olanda, le emissioni riguardano in genere le tranche meno rischiose del debito, segnalando che le cartolarizzazioni non riescono ancora a liberare capitali significativi e a fornire, come vuole la Bce, un canale alternativo al finanziamento bancario.

Molti banchieri sottolineano come Francoforte abbia adottato una linea troppo cauta (per esempio escludendo gli acquisti delle tranche più rischiose delle Abs), che non ha permesso quella discesa aggressiva dei rendimenti vista per il segmento dei covered bond.

Tuttavia non si può negare che al momento alcuni effetti la Bce li abbia sortiti: ad esempio le Abs olandesi di qualità più elevata pagano ora spread sui tassi interbancari simili a quelli del 2007: il mercato resta largamente inefficiente - nei paesi periferici si paga un premio di circa 40 pb rispetto alle emissioni olandesi - ma gli spread sono previsti in ulteriore discesa, complice anche la necessità di trovare impieghi alternativi rispetto a titoli di Stato o covered bond che soffrono ora rendimenti nulli o addirittura negativi.

Ma più importante ancora è l'aspetto della regolamentazione. Il programma della Bce ha spinto la Commissione europea a considerare una revisione delle regole che penalizzano il possesso di Abs da parte di banche e assicurazioni. Il mutamento delle regole potrebbe richiedere anni, ma il processo è avviato.

Non bisogna in conclusione guardare ai numeri piccoli del programma di acquisti della Bce come prova di fallimento: per la banca centrale comprare grandi quantitativi di Abs non avrebbe molto senso in un mercato non ancora sviluppato, che resta intralciato da problemi regolatori; mentre l'acquisto di tranche subordinate avrebbe invece creato frizioni con i membri più conservatori che siedono all'interno del board. Se il mercato delle Abs dovrà avere un ruolo utile, fondamentale sarà la capacità degli investitori di prezzare in maniera accurata i rischi - e l'approccio di Draghi si muove nella giusta direzione.

  Continua...