March 31, 2015 / 4:18 PM / 2 years ago

PUNTO 1-Fisco, Italia e Vaticano sono vicini all'accordo - fonte

3 IN. DI LETTURA

* Schema accordo ricalca modello Ocse su scambio informazioni, riguarda anche passato - funzionario Tesoro (aggiunge dettagli)

di Philip Pullella

CITTA' DEL VATICANO, 31 marzo (Reuters) - Italia e Vaticano sono vicini a raggiungere l'intesa sullo scambio di informazioni fiscali e la trasparenza finanziaria.

L'annuncio ufficiale potrebbe arrivare già questa settimana o dopo Pasqua, riferisce un alto prelato chiedendo di restare anonimo.

L'accordo servirà ad evitare che in futuro l'extraterritorialità vaticana possa fare da scudo per operazioni di riciclaggio del denaro sporco o evasione fiscale e renderà più agevole per la magistratura italiana accedere a informazioni utili per la prosecuzione di inchieste in cui è coinvolta la criminalità organizzata.

Il primo a rivelare l'esistenza di trattative è stato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: "Quello che abbiamo fatto con la Svizzera, con Montecarlo o con il Liechtenstein vogliamo farlo con il Vaticano", ha detto il 12 marzo durante un'intervista al settimanale L'Espresso.

"Ci sono molti italiani coinvolti e credo che la Santa Sede sia interessata a fare un repulisti", ha aggiunto il premier.

I negoziati tra i due Stati riguardano diversi aspetti, tra i quali figurano i movimenti di denaro di case generalizie e ordini religiosi, vere e proprie holding finanziarie.

Da quando è salito al soglio pontificio, due anni fa, Papa Francesco ha adottato una serie di misure per adeguare le finanze vaticane alla normativa internazionale in materia di trasparenza.

Il caso più noto è la riforma della banca vaticana, l'Istituto per le opere di religione (Ior), che lo scorso luglio ha bloccato i conti di oltre 2.000 clienti.

"L'accordo sullo scambio di informazioni seguirà essenzialmente il modello Ocse su cui sono basate le intese chiuse con gli altri paesi, anche per il passato", spiega un funzionario italiano vicino ai negoziati, senza entrare nei dettagli.

Se dagli accordi con gli altri Paesi come la Svizzera probabilmente l'aspetto più significativo riguarda il recupero di gettito fiscale, tramite il meccanismo della voluntary disclosure, che permette al contribuente infedele di far emergere la propria posizione pagando il dovuto e ottenendo uno sconto sulle sanzioni, l'intesa con il Vaticano risponde più alle esigenze delle procure che a quelle dell'Agenzia delle Entrate.

"In questo modo le autorità giudiziarie italiane avranno più facilmente accesso ad informazioni su movimenti di denaro utili alla prosecuzione delle inchieste", spiega il funzionario italiano.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below