Banche, intervenire su regime fiscale crediti deteriorati - Patuelli

martedì 24 marzo 2015 18:37
 

MILANO, 24 marzo (Reuters) - Il primo intervento da effettuare per aiutare le banche ad affrontare il problema della gestione dei crediti deteriorati è quello di inserire un regime fiscale più vantaggioso.

Lo ha detto il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, a margine di un evento.

"E' un auspicio molto importante", ha detto Patuelli in merito a quanto affermato ieri dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, che ha auspicato un intervento diretto dello Stato per lo sviluppo di un mercato dei crediti deteriorati che aiuti le banche a liberare risorse da destinare all'erogazione di nuovo credito.

"C'è una tassazione molto superiore alla media europea per le perdite sui crediti. Non è responsabilità dell'attuale governo, è un'anomalia che viene da lontano e sarebbe la prima correzione da effettuare", ha spiegato il numero uno dell'Abi.

In generale, aggiunge Patuelli, il governo sta lavorando a misure che affrontino la questione del livello di sofferenze, "con tante complessità". "Siamo in un momento di passaggio da una fase di recessione a una di ripresa e ci sono dei limiti di finanza pubblica. E' una fase di passaggio in cui le banche sono impegnate a sostenere la ripresa, ma hanno questa vecchia palla al piede del trattamento fiscale delle perdite sui crediti", conclude.

(Andrea Mandalà)

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