PUNTO 2-Telecom, con bond convertibile cedola 1,1%, incertezza su emissione azioni

venerdì 20 marzo 2015 19:21
 

(Aggiorna con prezzo di conversione)

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Telecom Italia con l'emissione del bond da 2 miliardi al 2022, si finanzia a tassi contenuti grazie a investitori che scommettono su un rialzo del titolo di oltre il 70% e, a scadenza, ha la facoltà di rimborsare cash al valore nominale, quindi senza emettere nuove azioni.

Il numero di azioni massimo che Telecom potrebbe emettere, quindi al prezzo minimo di conversione fissato in serata a 1,8476 euro, è pari a 1,082 miliardi circa, l'8% degli attuali diritti di voto, secondo calcoli Reuters.

Ma si tratta di un'ipotesi puramente teorica perché Telecom, a scadenza, "avrà la facoltà di consegnare denaro, azioni o una combinazione dei due", dice la nota emessa ieri.

Il 20 maggio, durante l'assemblea di bilancio, all'ordine del giorno ci sarà anche l'approvazione dell'aumento di capitale sal servizio del convertibile.

Il bond è convertibile in qualunque momento dai sottoscrittori, che non hanno però convenienza a chiudere l'operazione se il prezzo delle azioni non sale oltre 1,9 euro, spiega uno dei collocatori.

Anche in casi come questo, i bond tendono a incorporare un premio superiore a quanto si realizzerebbe ottenendo le azioni e vendendole, sconsigliando quindi la conversione.

Telecom Italia in una nota di questa mattina dice di aver collocato il bond, aggiungendo che le obbligazioni pagheranno una cedola dell'1,125%.

Un bond corporate tradizionale, quindi non convertibile, con lo stesso rating di Telecom, paga in media un rendimento di circa il 2,7%, dice un analista.   Continua...