Bad bank, per garanzia Stato precedenti Ltro e Abs mezzanine -Sabatini

venerdì 6 febbraio 2015 12:28
 

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - La garanzia dello Stato nell'ambito di una soluzione di sistema per le sofferenze bancarie in Italia potrebbe non incorrere nella bocciatura europea in quanto aiuto di Stato, visto che esistono precedenti che la Commissione Ue ha considerato leciti.

A dirlo è il direttore generale Giovanni Sabatini.

"Posso soltanto ricordare che in occasione degli Ltro della Bce era stata prevista a livello europeo la possibilità che le banche acquistassero a pagamento una garanzia dello Stato per poter avere dei titoli eligibili per le operazioni di finanziamento. Quindi c'è un precedente" ha detto Sabatini, a margine dei lavori del congresso Assiom Forex, rispondendo a una domanda sul rischio di uno stop da parte di Bruxelles.

A ridosso dei due Ltro della Bce le banche italiane avevano emesso obbligazioni, acquistando la garanzia dal Tesoro, per decine di miliardi. I titoli non erano stati messi sul mercato ma consegnati come collaterale a Francoforte.

"Ricordo anche che quando la Bce ha lanciato il piano di riacquisto di Abs ha anche accennato alla possibilità di acquistare tranche mezzanine a fronte di garanzie. Quindi ci sono secondo me degli elementi sui quali riflettere" ha continuato il direttore generale Abi.

Sabatini ha poi sottolineato che "l'accelerazione della riduzione del peso delle sofferenze nei bilanci delle banche, non servirebbe a salvarle .. Ma può aiutare una più veloce ripresa del'economia".

In Italia i crediti non performing hanno raggiunto a novembre i 181,1 miliardi di euro con un valore di realizzo stimato dalla Banca d'Italia a 84,8 miliardi.

In Europa nei programmi, sostenuti dalla Bce, per una reale unione del mercato dei capitali c'è anche il rilancio del mercato delle cartolarizzazioni, che, quindi, "potrebbe essere una strada su cui riflettere per inserire anche misure che accelerino lo smobilizzzo dei crediti deteriorati" ha commentato Sabatini.

Nei giorni scorsi il Tesoro ha confermato di essere al lavoro su diverse ipotesi per aiutare le banche a liberarsi dei crediti incagliati.   Continua...