Italia, Ue chiede fattori rilevanti per spiegare alto debito -fonti

giovedì 5 febbraio 2015 14:13
 

BRUXELLES, 5 febbraio (Reuters) - La Commissione europea ha inviato una lettera alle autorità italiane per chiedere quali sono i fattori rilevanti a cui può appellarsi l'Italia per spiegare l'alto livello di debito e, in ultima analisi, evitare l'apertura di una procedura.

Lo spiegano due fonti dell'Esecutivo comunitario, aggiungendo che la lettera, inviata nei giorni scorsi, è un passaggio "regolare" per i paesi che non rispettano i limiti Ue su deficit e debito.

"L'Italia deve spiegare quali sono i fattori rilevanti a cui può appellarsi per evitare l'apertura della procedura per deficit eccessivo a causa dell'alto debito" dice una delle due fonti.

Il governo dovrà rispondere prima del 27 febbraio, quando la Commissione pubblicherà il suo giudizio definitivo sulla legge di stabilità italiana e valuterà i fattori rilevanti in relazione all'alto debito.

Il ministero dell'Economia per il momento non commenta.

Parallelamente Bruxelles sta valutando anche la situazione macroeconomica dei Paesi europei. E l'Italia, in base all'esame preventivo delle leggi di stabilità 2015, è risultata con Croazia e Slovenia tra i paesi con uno squilibrio macroeconomico eccessivo. Il 27 febbraio la Commissione "potrebbe esprimersi anche sugli squilibri macro eccessivi" dice una delle due fonti.

La regola sul debito stabilisce per ciascun paese una riduzione di almeno un ventesimo all'anno (calcolato su un triennio) della parte di debito pubblico eccedente il 60% del Pil. Il debito pubblico italiano è cresciuto nel 2013 e nel 2014, e la Commissione prevede che aumenti anche nel 2015 per poi calare nel 2016. Per maggiori dettagli sul fiscal compact .

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