February 3, 2015 / 7:34 PM / 2 years ago

PUNTO 1-Italia pronta ad ascoltare Grecia, soluzioni in sede Ue - Renzi

3 IN. DI LETTURA

* Incontro a palazzo Chigi tra Tsipras e Renzi

* Renzi vede condizioni per intesa tra Grecia e Ue

* Tsipras: Europei non hanno niente da temere da Atene

di Giselda Vagnoni e Costas Pitas

ROMA, 3 febbraio (Reuters) - L'Italia è pronta ad ascoltare quali soluzioni la Grecia intenda proporre all'Europa sulla rinegoziazione del proprio debito ma ogni soluzione va discussa e concordata in sede Ue.

Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi conclude la conferenza stampa congiunta con il primo ministro greco Alexis Tsipras che assicura la volontà di Atene di non aumentare il proprio deficit e di perseguire un bilancio in equilibrio.

"Non abbiamo discusso nel merito delle proposte della Grecia, saranno portate nei tavoli delle decisioni, che non sono quelli dei faccia a faccia tra primi ministri", ha detto Renzi escludendo un fronte italo-greco contro la politica del rigore.

"Credo fortemente che ci siano le condizioni per trovare un punto di intesa tra le istituzioni europee e le autorità greche".

Tsipras non è sembrato deluso dalla posizione italiana e ha parlato di "un confronto costruttivo" e di un comune sentire tra lui e il premier italiano.

"(Io e Renzi) siamo coetanei e la nostra generazione è servita da bersaglio a scelte politiche sbagliate. E' necessario un cambio in Europa, occorre portare la coesione sociale invece della paura", ha spiegato il leader di Syriza.

Nel tentativo di rassicurare i partner internazionali ha detto che Atene non vuole creare "nuove spaccature tra il Nord e il Sud dell'Europa" e di avere messo sul tavolo "nove proposte sulle quali trovare soluzioni di reciproco vantaggio".

Alla domanda se ci saranno altre perdite per i creditori del debito greco, Tsipras ha osservato che "i contribuenti e i creditori europei non devono temere il governo greco ma dovrebbero temere una politica che continui a far crescere il debito e a richiedere nuovi prestiti per finanziare i prestiti".

"Ci serve il tempo necessario per il nostro programma economico a medio termine che includerà le necessarie riforme a tutto campo perchè finora a pagare sono stati i poveri e non i ricchi. Ci impegnamo a non creare nuovo deficit ma a raggiungere un bilancio equilibrato", ha aggiunto.

Renzi ha invitato a leggere nella vittoria di Syriza "un successo basato sulla speranza e non sulla paura".

Lui e Tsipras, ha spiegato, hanno in comune "l'idea di restituire alla politica la possibilità di cambiare le cose e tornare ad avvicinare le nuove generazioni, e non solo loro, alla cosa pubblica".

"Piu' l'Europa sarà la casa della crescita più potrà lottare contro le diseguaglianze a cui Tsipras ha fatto riferimento. L'Italia sarà sempre vogliosa di ascoltare e condividere. Non vogliamo solo scrivere una pagina diversa in Europa, ma vogliamo farlo insieme", ha aggiunto Renzi.

L'Italia vuole "dare una mano alla Grecia", ma questo "non vuol dire darle sempre ragione".

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