PUNTO 1-Italia, riforma in fieri Jobs Act passo importante - Visco

venerdì 30 gennaio 2015 12:30
 

(Aggiunge altre dichiarazioni Visco)

ROMA, 30 gennaio (Reuters) - La strada dell'Italia verso un'economia più forte e competitiva è ancora lunga ma almeno sul mercato del lavoro con le riforme del 2012 e quella in via di realizzazione del Jobs Act sono stati compiuti "passi importanti".

Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco dopo che stamani Istat ha comunicato un calo del tasso di disoccupazione all'12,9% in dicembre dal 13,3% di novembre.

"Per ritornare a una crescita economica stabile e sostenuta non basterà quindi uscire dall'attuale difficile congiuntura, ma occorrerà abbattere gli ostacoli strutturali della nostra economia e società", ha detto Visco ad una conferenza all'Università Cattolica di Roma.

"I meccanismi che regolano il funzionamento del mercato del lavoro vanno adeguati al nuovo contesto tecnologico e competitivo. Con le più recenti riforme, quella del 2012 e quella in fieri delineata nel Jobs Act, l'Italia ha mosso passi importanti nella giusta direzione", ha aggiunto.

Lo scorso settembre il governo ha proposto un piano di riforma del sistema scolastico, noto come "La buona scuola" che secondo il governatore "mira opportunamente ad accrescere il peso della componente connessa con il merito delle retribuzioni dei docenti" e anche a "garantire maggiore flessibilità alle singole scuole".

Il passo del processo riformatore deve essere intensificato e accelerato perchè la crisi "rischia di lasciare un segno permanente nelle nostre economie, ben oltre il breve termine", ha detto Visco.

Infatti, "nel complesso dei paesi dell'area dell'euro il livello del prodotto è ancora inferiore a quello pre-crisi; si prevede che vi ritorni tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2016."

Anche negli Stati Uniti e nel Regno Unito, paesi usciti più rapidamente dalla fase acuta della crisi, "il tasso di crescita resta al di sotto di quello medio degli anni precedenti".   Continua...