Btp poco mossi in attesa verdetto Bce su quantitative easing

giovedì 22 gennaio 2015 11:33
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Mrcato obbligazionario
italiano poco variato a metà seduta in attesa dell'esito del
direttivo della Banca centrale europea,  che oggi dovrebbe
varare un inedito piano di acquisto di titoli di Stato con
l'intento di contrastare la caduta dei prezzi e la gelata
dell'economia nella zona euro.
     "Il mercato ha trovato un punto di equilibrio e aspetta di
capire quali saranno i contorni del piano e le loro
implicazioni", dice un dealer di una banca italiana specialista.
    La prospettiva del varo di un programma di acquisto di bond
sovrani, divenuta sempre più concreta nelle ultime settimana, 
ha spinto verso l'alto le quotazioni dei Btp, comprimendo i
rendimenti ai minimi storici. 
    Ieri e martedì, e nelle primissime fasi della seduta
odierna, si è però assistito a una lieve correzione degli
eccessi rialzisti, a segnalare la propensione di alcuni
operatori alle prese di profitto, in considerazione degli
elementi di incertezza che circondano il piano.
    Intorno alle 11,30 il rendimento del decennale italiano,
scende a 1,67% da 1,709% di ieri sera, dopo aver
toccato il minimo storico di 1,63% lunedì. 
    Lo spread con l'analoga scadenza del Bund scivola a 120
punti base dai 124 punti basedi ieri in chiusura
.
    Secondo quanto riferito ieri da una fonte della zona euro,
all'esame dell'odierno direttivo di Francoforte ci sarà una
proposta che prevede acquisti mensili per 50 miliardi di euro a
partire da marzo, mentre non sono chiari i limiti temporali. 
    Il Wall Street Journal parla di uno schema di almeno un
anno, Bloomberg indica il termine per la fine del 2016. A
seconda della durata, il piano potrebbe aver dimensioni pari a
600 miliardi di euro o superiori ai 1.000 miliardi.
    "La dimensione è sicuramente un fattore importante ma
bisogna vedere se verrà esplicitata o meno. Potrebbe anche
essere che venga annunciato un importo mensile, senza limiti
temporali, ma legato alla risalita dell'inflazione", dice un
secondo operatore.
    Altro punto chiave sarà la ripartizione dei rischi, che
almeno in parte potrebbero ricadere sulle singole banche
centrali, per cercare di venire incontro alla dichiarata
opposizione della Germania, riluttante a una mutualizzazione dei
rischi, che la vedrebbero penalizzata in caso di eventuali
perdite.
    "Potrebbero esserci reazioni eclatanti nell'immediato, del
resto se già normalmente il consiglio Bce è un 'event risk',
oggi abbiamo a che fare con qualcosa di inedito. Mi aspetto
tanta volatilità e incertezza nelle fasi immediatamente
successive all'annuncio", conclude il secondo operatore.
    
 ========================== 11,30 =============================
 FUTURES BUND MARZO                   156,42   (-0,39)   
 FUTURES BTP MARZO                    137,11   (+0,07)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  102,133  (+0,039)  0,364%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 107,295  (+0,033)  1,669%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 131,222  (-0,166)  3,149%
 ======================== SPREAD (PB)=========================  
 ---------------------  ---------------  ----------  PRECEDENTE
                                                     
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          142         135
 BTP/BUND 2 ANNI                                 52          56
 BTP/BUND 10 ANNI                               124         124
 minimo                                       119,6       123,5
 massimo                                      123,8       131,3
 BTP/BUND 30 ANNI                               192         198
 BTP 10/2 ANNI                                130,5       131,8
 BTP 30/10 ANNI                               148,0       143,8
 ==============================================================
     

    
 
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