PUNTO 2-Ue, Italia riduca deficit/Pil strutturale dello 0,25% - Moscovici

lunedì 19 gennaio 2015 16:04
 

(Riscrive titolo, contesto in coda)

BRUXELLES, 19 gennaio (Reuters) - La Commissione europea chiede all'Italia una correzione del deficit strutturale, al netto del ciclo e delle una tantum, pari a 0,25 punti di Pil.

Lo ha detto il titolare per gli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici, parlando con un gruppo di giornalisti italiani a Bruxelles.

La Commissione ha finora valutato la correzione italiana nel 2015 di soli 0,1 punti, a fronte dello 0,3% indicato dal governo. Lo 0,25 comprende lo 0,1% del Pil.

Con la nuova interpretazione delle regole di bilancio "lo sforzo domandato all'Italia passa dallo 0,5% allo 0,25%. È certo un progresso, ma questo significa che questo sforzo ridotto deve ancor di più essere rispettato", dice Moscovici.

Nelle previsioni della Commissione l'Italia avrebbe nel 2015 un output gap, cioè una differenza tra la crescita potenziale e quella effettiva, pari a -3,4%.

"Dobbiamo ricevere questa settimana, prima della finalizzazione delle previsioni di inverno che presenterò il 5 febbraio, le informazioni relative all'analisi economica e di bilancio dell'Italia, e gli impegni da prendere sulle riforme. Sono in corso scambi tecnici. Ci sarà una seconda missione tecnica a Roma prima della fine del mese", aggiunge Moscovici.

Non è invece imminente la revisione dei criteri con cui viene calcolato l'output gap, un altro cavallo di battaglia dell'Italia.

Una fonte comunitaria spiega infatti che "per ora si resta con la metodologia esistente. Le decisioni di marzo si baseranno su questa metodologia. Dopo vedremo".   Continua...